Christopher Abbott

I miei nonni mi parlavano in italiano ma io avevo dimenticato gran parte delle parole

Christopher AbbottSeconda guerra mondiale, gli aerei americani di base in Italia bombardano le retrovie tedesche. Ma non c’è vittoria, ad ogni volo le perdite sono ancora enormi e l’ufficiale Yossarian detto YOYO non ci sta più, non vuole morire. Così prova a farsi passare per pazzo, ma incappa nel paradossale Catch (Comma)22, il quale stabilisce che chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo ma, nel momento stesso in cui fa richiesta, dimostra di non essere pazzo, perché solo un pazzo vorrebbe continuare a volare per quelle missioni. E’ la storia antimilitarista della serie Catch-22, (On demand su Sky e in streeming su NowTv) tratta dall’omonimo romanzo di Joseph Heller, scritta, interpretata, diretta con Grant Heslov ed Ellen Kuras, e prodotta con Sky Italia e Paramount Television, da George Clooney.  Nel cast anche Hugh Laurie, Kyle Chandler, Giancarlo Giannini e nel ruolo del bombardiere Yossarian, il 33enne Christopher Abbott (Girls -The Sinner) .

Christopher Abbott

«Ero consapevole dell’opportunità che mi era stata data con le mani che non si fermano un attimo, tanto è emozionato, e gli occhi nerissimi agganciati su Clooney che si aggira nei paraggi, facendo battute, fra un’ intervista e l’altra – Il difficile è stato prepararsi per il provino. Ero così ansioso. Se fosse andato bene potevo lavorare con George! Credevo chissà quanti step avrei dovuto superare ma alla fine, tutte le mie preoccupazioni sono svanite. Ho fatto solo un provino e dopo neanche una settimana sono stato confermato!»

Stravizzi : La storia di Catch-22 ruota principalmente intorno al personaggio del bombardiere Yossarian

Christopher Abbott «Infatti è stata una bella responsabilità. Un personaggio complesso, ricco di sfaccettature, non semplice da mettere in scena, con momenti sia ironici che drammatici. Sono stato sostenuto da una sceneggiatura eccellente e dalla direzione di Clooney, che essendo un attore sa come dirigerci, come tirar fuori il meglio e anche come allentare la tensione. Diciamo che lui mi ha semplificato molto il lavoro.»

Christopher AbbottStravizzi : Catch-22 è anche una condanna feroce e sarcastica della guerra

Christopher Abbott «Girando questo film ho capito l’orrore delle guerre mondiali che venivano fatte da ragazzini di 18 -19 anni senza alcuna esperienza di aerei, di bombe, poichè all’epoca il militare non era una scelta. Abbiamo girato su aerei veri e lì sopra ho capito come potevano sentirsi questi ragazzi, così vulnerabili, così vicini alla morte. Oggi è cambiato soltanto il modo di fare la guerra. I militari sono professionisti addestrati, ma penso che comunque non ci sia nessuna giustificazione. Non esiste una guerra giusta. Nasce sempre da motivazioni assurde, inutili, di potere e credo che Catch-22 riesca bene a far comprendere questa follia.»

Stravizzi : Ha origine italiane. Sua mamma è figlia di genitori calabresi di Cosenza. Com’è stato girare in Italia?

Christopher Abbott «I miei nonni mi parlavano in italiano, ma io avevo dimenticato gran parte delle parole. Venendo qui in Italia, invece, ho sentito grande familiarità come se ci fosse un richiamo. Ho incontrato tante persone che mi ricordavano i miei nonni, anche nel modo di parlare, di muoversi e mi sono sentito a casa. Ho anche imparato qualche parola (conclude in italiano).»


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .