Lacrime e sorrisi in Europa

Bilancio del calcio italiano

EuropaE’ stata la settimana delle coppe, la Champions League e l’ Europa League ci hanno regalato gioie e dolori. Un fuoriclasse che di nome fa Cristiano, ha saputo prendere per mano la Juventus e firmare tre gol meravigliosi contro l’Atletico, un Napoli che ha perso contro il Salisburgo ed anche malamente ma il turno l’ha superato ed una squadra come l’Inter che perde in casa contro i tedeschi dell’Eintracht, dice addio all’Europa e non approda ai quarti di finale.

CR7

Subito una considerazione: personalmente ho visto giocare, quest’anno, già due volte Cristiano Ronaldo e dalle gradinate mi era subito parso davvero un leader in campo.  Per CR7 , il mondo del calcio non è solo fatto di divertimento e di passione ma lui sa soffrire, sa prenderti per mano, lui sa piangere ma anche gioire, sa farti innamorare del calcio e, soprattutto, ha carisma, quella “roba” che significa in poche parole, cojones y personalidad.

Persino la sua bella compagna di vita, Georgina Rodriguez, madre dell’ultima figlia di Cristiano Ronaldo, vive con straordinaria passione e coinvolgimento questa nuova avventura calcistica del campione portoghese, addirittura piangendo, sugli spalti dell’Allianz Stadium e poi andando a festeggiare con l’intero gruppo di amici, il passaggio del turno e la grande tripletta.

Il Napoli

Ma alla gioia della Juventus che ora incontrerà l’Ajax, per cercare di arrivare in semifinale, ecco, la soddisfazione del Napoli che un po’ ci ha fatto tremare, giocando un secondo tempo deludente e concedendo tre gol agli avversari ma, per fortuna, quei gol non sono bastati; il Napoli si è così qualificato ai quarti di finale dell’Europa League. Ora giocherà contro l’Arsenal di mister Emery.

L’Inter

Ma la grande delusione e la forte amarezza si chiama F.C. Internazionale. “Flop Internazionale”; questo il titolo del Corriere della Sera. Inter eliminata dall’Europa League, l’Eintracht domina la partita, Handavonic evita la goleada e nerazzurri sempre più in crisi, a tre giorni dal derby. Senza gioco e senza forze, mister Spalletti adesso rischia il posto. Così, in sintesi, la storia di una Europa league che per quest’anno non vedrà più tra le protagoniste l’Inter, la quale adesso dovrà solo pensare a mantenere almeno la quarta posizione finale in classifica che comunque significa Champions League.

La telenovelas Icardi

E poi, in casa Inter, esiste il problema Icardi; una storia triste fatta di tante cose, meno che di una e cioè il pallone, il gioco del calcio. Si parla, infatti, dell’agente/procuratrice, si piange una fascia di capitano che ha cambiato braccio, di infortuni che non esistono, si parla di uno spogliatoio che non ama più il suo bomber come prima, e c’è una società che cerca ma non trova il dialogo giusto, si discute da tempo di un rinnovo di contratto che però adesso appare sempre più difficile, si parla di un futuro che per Icardi sarà lontano da Milano; si parla di tutto meno che di calcio giocato eppure in questo delicato momento di stagione l’unica cosa che conta, per tutte le squadre, è avere tutti i suoi campioni a disposizione per il finale di stagione che da sempre rappresenta il momento decisivo ed il coronamento di mesi di lavoro e di programmi.                      


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