La classifica dei campioni del 2018

Un 2018 che è appena andato via

campioni Anche lo sport saluta i suoi protagonisti ed aspetta il 2019 all’insegna di nuovi successi e di nuovi campioni . Ma un po’ come alla tombola di Capodanno, oggi, ai primi giorni del 2019, vogliamo giocare anche noi ed allora andiamo a scegliere tre grandissimi sportivi che ci hanno trasmesso le maggiori emozioni nei 365 giorni dell’anno passato.

Via i fuoriclasse

Non voglio parlare dei campioni di calcio, di Ronaldo o di Insigne, della Juventus o del Real Madrid, non voglio neppure parlare di Lewis Hamilton, 5 volte campione del mondo di Formula 1, non mi va neppure di scrivere dei campionissimi del ciclismo come Froome , il campione del mondo Valverde o Vincenzo Nibali o dello splendido mondiale del volley femminile; voglio invece citare tre fuoriclasse che hanno firmato pagine meravigliose del nostro anno sportivo 2018.

Questi i campioni

Il primo è un ragazzo di 20 anni, di sangue sardo ma nato a Milano e che ha raggiunto un risultato eccezionale a Madrid il 22 giugno: per la prima volta, dopo l’impresa di Pietro Mennea di ben 39 anni fa, un atleta italiano corre i 100 metri in 9’99. Filippo Tortu ha impiegato meno dei dieci secondi registrati dall’indimenticabile Mennea nel 1979. Ci sono dei record che sembrano impossibili da superare ma qualche volta anche i sogni si avverano e succede quello che mai ti aspetti: arriva un ragazzino che corre la corsa per eccellenza nell’atletica , i 100 metri, in meno di dieci secondi, un risultato che nessun italiano aveva mai fatto. Ora, Tortu, dovrà migliorare nella personalità, nel saper gestire al meglio le sue grandi potenzialità, nel cercare di essere protagonista nelle grandi manifestazioni che andrà ad affrontare ma intanto il record che fa leggenda, porta la sua firma.

Segue il golf

Un secondo grande campione, e parliamo di Golf, che ho seguito in diverse competizioni trasmesse dalla televisione è senz’altro Francesco “Chicco” Molinari. Ecco cosa ha vinto Francesco Molinari nel 2018: Il BMW Pga Championship di Wentworth, considerato il “quinto Major” e torneo principe dell’European Tour; il Quicken Loans National, primo torneo vinto da un italiano sul PGA Tour; l’Open Championship di Carnousti (è come Wimbledon nel tennis), primo golfista azzurro a trionfare in un Major; la Ryder Cup col team europeo, uno dei più grandi eventi sportivi a squadre, trascinando i compagni con 5 vittorie su 5; la Race to Dubai, che designa il miglior giocatore europeo dell’anno.

Francesco Molinari è adesso anche il primo italiano a vincere il premio World Sport Star of the Year 2018, primo golfista dai tempi di Tiger Woods (anno 2000).

Io, aggiungo, mi ricordo oltre al colpo del 2015 da 120 metri dove centra la buca in un colpo solo; quest’anno, fantastico è stato il colpo della buca 18 del Porsche European di Amburgo.

E lo sci tinto di rosa

La terza grande atleta è sicuramente Sofia Goggia. Sciatrice alpina italiana, bergamasca di 26 anni, campionessa olimpica di discesa libera a Pyeongchang 2018 e vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera sempre nel 2018. Meravigliosa e bella. Sofia Goggia ora è pronta a rientrare dopo il serio infortunio (frattura del malleolo) e c’è da giurarci che sarà, anche in questa nuova stagione, una grandissima protagonista.


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