Rami Malek

Ho avuto paura ad interpretare un mito come Freddie Mercury

Rami MalekAveva tutti gli occhi del mondo puntati addosso ma Rami Malek , diventato famoso con la serie Mr Robot , ha vinto la sua scommessa e nei panni dell’amatissimo e indimenticato Freddie Mercury ,  frontman dei Queen, in Bohemian Rhapsody  di Bryan Singer non solo ha convinto la critica di tutto il mondo ma ha strabiliato soprattutto il pubblico che sta consacrando il film fra i più visti del 2018 e nella top dei maggiori incassi.

Rami Malek «Il biopic racconta molto della vita privata di Mercury – racconta – gli amori, gli amati gatti, la passione per la musica, il suo grande talento e la sua dedizione all’arte. Ma parla anche della sua solitudine, degli errori, dell’importanza della famiglia

Stravizzi : Non ha avuto paura ad interpretare un mito? Cosa è stata la cosa più difficile?

Rami Malek «Certo che ho avuto paura. Ma mi sono reso conto che era anche l’opportunità di una vita. La cosa più complicata è stato capire cosa ispirava Freddie. Volevo che il pubblico intuisse bene cosa lo rendeva un uomo straordinario oltre che un artista. Ci tenevo a mostrare l’uomo, con tutte le sfumature della sua personalità complessa. Ho dovuto stare anche molto attento a rappresentare con delicatezza la fase della malattia ( Mercury è morto di Aids nel 1991 ndr).»

Stravizzi : Si è trasformato anche fisicamente per interpretare questo ruolo ed ha anche cantato

Rami Malek «Mi ha molto divertito truccarmi, indossare vestiti stravaganti, ma è stato un incubo lavorare con la protesi ai denti, specialmente quando dovevo baciare qualcuno! Per il resto ho dovuto imparare a cantare e parlare con un accento britannico… insomma non è stato semplice ma sono molto soddisfatto

Rami MalekStravizzi : Mercury nato a Zanzibar era arrivato a Londra a 18 anni. Anche lei ha una storia simile

Rami Malek «Si, la mia famiglia è del Cairo ed io sono la prima generazione nata in America. Come Freddie sono riuscito ad avere successo con tanto lavoro e molti sacrifici. Siamo entrambi la dimostrazione che i sogni possono diventare realtà

Stravizzi : Ci ha creduto anche la sua famiglia?

Rami Malek «Assolutamente. Mi sono appassionato al liceo di Malibu, e poi mi sono laureato in arte all’università dell’Indiana. Tutta la mia famiglia mi ha sostenuto,  pur facendo tutt’altro. Sia il mio gemello Sami, di 4 minuti più giovane, che mia sorella Yasmine, che è medico. Per non parlare di mio padre che ci diceva sempre di avere fiducia nelle nostre capacità.»

 

 


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