Soubrette Il cortometraggio di Marco Mingolla favola amara sull’ossessione all’apparire

Partecipa in concorso al Roma Independent Film Festival

SoubretteNasce come esame di diploma alla Film Academy di Cinecittà ma Soubrette , cortometraggio di Marco Mingolla, favola amara sull’ossessione all’apparire, va oltre le mura accademiche e partecipa in concorso al Roma Independent Film Festival (dal  16 al 23 Novembre)

Ispirato ad una storia vera Soubrette, che sarà proiettato sabato 17 Novembre ore 18.20 al Nuovo Cinema Aquila, è interpretato da una splendida Lidia Vitale (La meglio gioventù, I nostri ragazzi, Suburra, The start Up) e racconta come la ricerca della notorietà ad ogni costo, del consenso degli altri, nasconda in realtà una profonda insicurezza.

Marco Mingolla «L’intenzione  era quella di descrivere il paese – ci dice il giovane regista –  attraverso un personaggio che dagli anni 90 fino ad oggi ci raccontasse come la ricerca dell’apparire e della popolarità nata quasi dal nulla, come succedeva nei programmi di Boncompagni e Irene Ghergo, oggi sia degenerata in un sentimento decisamente più ossessivo.»

Si ispira ad un episodio reale

Marco Mingolla «Mi rifaccio all’episodio in cui Antonella Elia, durante una puntata di Non è la Rai  a margine del cruciverbone, fece un commento pesante sul suo modo di ballare definendosi handicappata, frase  che gelò i presenti, tanto da farla scoppiare in lacrime. Un episodio oggi diventato virale anche grazie a una pagina Facebook. Abbiamo cambiato la parola, ma anche l’evoluzione del personaggio che non è quello di Antonella Elia chiaramente.».»

In Soubrette ad interpretare Barbara da giovane c’è Blu Yoshimi (Piuma) che è la figlia di Lidia Vitale

Marco Mingolla «Sono perfette. Abbiamo contattato prima Blu che ha letto sceneggiatura, le è piaciuta molto è ha accettato subito. Al punto che fatto da tramite per far arrivare la sceneggiatura alla mamma, che era impegnata su set. Dopo un po’ è giunto anche il sì di Lidia Vitale

Soubrette

Com’è stato lavorare con un’attrice così importante e di grande esperienza?

Marco Mingolla «E’ stata l’esperienza più bella della mia vita. Lidia ha una forza sul set incredibile. È entusiasta, generosa. Ero per la prima volta sul set con un’attrice professionista e lei mi ha dato un sacco di consigli, parlavamo di come renderla al meglio, di come costruire quella sensazione di angoscia, di malinconia che prova il personaggio. Una grande attrice e una grande persona


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .