Fahrenheit 9/11 di Michael Moore in esclusiva su La7

Questa sera grande anteprima sul canale di Urbano Cairo

Fahrenheit 9/11

In occasione dell’anteprima televisiva di Fahrenheit 9/11 di Michael Moore in prima serata su La7, vi riproponiano la nostra intervista esclusiva al regista americano in visita alla recente Festa del Cinema di Roma. 

Tornato alla ribalta con l’energia trascinante di sempre, IL PREMIO OSCAR Michael Moore ha presentato alla Festa del Cinema di Roma  il nuovo documentario, capolavoro,  Fahrenheit 11/9, radicale e toccante testimonianza dell’America nell’era Trump a partire dal 9 novembre 2016, giorno della sua elezione fino ad oggi, film che, dopo essere passato nelle sale grazie a Lucky Red, andrà in prima serata su La7 lunedì 5 Novembre.

Come spiega Michael Moore su questo nuovo lavoro incentrato sui motivi che hanno portato Trump a vincere le ultime elezioni americane, fuori da ogni previsione, la vera colpa di tutto questo non è della gente in sé ma «dei compromessi dei leader di sinistra, da noi come da voi. Obama incluso

Michael Moore «Questo perché all’interno del sistema democratico – ci spiega – non esiste un meccanismo di autocorrezione, la democrazia non possiede sistemi frenanti automatici, per questo bisogna stare attenti, vigilare perché altrimenti vi si mettono al volante personaggi come Trump o Salvini. Razzisti, bigotti, sessisti, senza scrupoli

Stravizzi : Ma cosa ha convinto gli operai a votare in massa per Trump? 

Michael Moore «Questo dato, in realtà, è arrivato in Europa del tutto erroneamenteLa Clinton ha avuto più voti dalla classe operaia, mentre Trump ha riscosso più successo fra la classe più benestante. Il 64% degli uomini ha votato per lui, contro il 35% delle donne, ma le cose stanno cambiando rapidamente e i giovani tra i 18 e 35 ( che nel film danno prova della loro ribellione) porteranno una ventata di novità alle prossime elezioni. Credo che in America siano gli ultimi giorni del dinosauro bianco morente, che ci ha dominato in tutti questi anni con la sua supremazia schiacciante.»

Stravizzi : I media hanno una grossa responsabilità nella vittoria di Trump?

Michael Moore «Hanno giocato un ruolo importante delegittimando Trump ma in realtà rafforzandolo sottobanco. Non hanno prestato attenzione. Il giorno delle elezioni il New York Times aveva un riquadro in cui Trump veniva dato a un 15% scarso. I media vivono nella loro bolla e per decenni la stampa ha amato Trump, era intrattenimento da tabloid per loro, vendeva. I giornalisti sono innamorati di lui e lo chiamano The Donald! ( in falsetto)Tutti, anche i comici di sinistra, si sono messi a ridere quando lui diceva di voler correre per la Casa Bianca. Io invece dicevo che faceva sul serio e loro rispondevano: sì, ma la gente è troppo intelligente. Io allora precisavo: no, la gente non è intelligente, anche perché da tre decenni le scuole americane sono state lasciate allo sbando.»

Stravizzi : Anche in Italia la situazione è grave

Michael Moore «Salvini è un razzistaSo che la situazione è difficile per l’Italia sul fronte immigrazione e mi spiace che il mio paese non accolga nessuno per dare una mano, ma dopotutto anche l’attuale presidente americano è razzista fin nel midollo Ma smettetela di pensare “Italy first”, come dice Salvinisiate l’Italia e basta, prima gli italiani è una sciocchezza. SIETE UN PAESE MERAVIGLIOSO, abituato a trattare le cose con grande cura.»

 Stravizzi : Il cinema può cambiare le cose?

Michael Moore «Negli Stati Uniti è sempre più raro vedere film stranieri. Ho avuto la possibilità da ragazzino di vedere film come AmarcordIl conformista, perfino i film di Akira Kurosawa, nonostante vivessi in un piccolo paesino industriale del Michigan. Oggi invece le persone non hanno più la possibilità di vedere come si vive nel resto del mondo, sono più ignoranti e hanno meno consapevolezza. Perciò non bisogna stupirsi se poi si prendono decisioni sbagliate. Il 60-70% degli abitanti della mia nazione non ha un passaporto, il che significa che non ha mai lasciato gli Stati Uniti e non sa niente di cosa c’è là fuori, oltre il suo naso

Stravizzi : Del nostro cinema che ne pensa?

Michael Moore «In Italia dovete continuare a impegnarvi e continuare a fare grande cinema come avete fatto negli ultimi cento anni, in cui ci avete dato davvero tantissimo, e avete influenzato il cinema di tutto il mondo: da ora in poi fate meno schifezze, e più arte!»

Stravizzi : Come vede le elezioni di Midterm ( metà mandato )?

 Michael Moore «Trump è il peggio del peggio, se avrà successo sarà in carica fino al 2025 e avrà tempo a sufficienza per distruggere quello che resta della democrazia. Però tra due anni andranno a votare tante più donne e più ragazzi giovani: è da loro che vorrei che Donald J. Trump fosse mandato a casa, sono loro che devono fermarlo!».


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