Del Toro riporta al cinema Pinocchio e corona un suo sogno

Il premio Oscar ha scelto il suo prossimo progetto e sarà tutto in stop motion

del toroE’ un periodo d’oro per Guillermo Del Toro . Dopo la vittoria agli Oscar con il suo meraviglioso La forma dell’acqua, essere stato presidente di giuria all’ultimo Festival del cinema di Venezia, dove ha trionfato il suo amico Cuaron, adesso potrà coronare un sogno che cova fin da bambino. Potrà finalmente dirigere Pinocchio. Il regista messicano si occuperà della sceneggiatura e delle regia della versione che sarà musicale e soprattutto realizzata con la tecnica dello stop motion. A produrre invece ci penserà Netflix, mentre alla complessa modalità di animazione ci penserà la Jim Henson Company, la società già dietro a Dark Crystal e alla ShadowMachine, creatrice della fortunata serie Bojack Horseman.

Del Toro ha commentato così, rivelando quanto sia stato importante Pinocchio nella sua carriera

Nessuna forma d’arte ha influenzato la mia vita e il mio lavoro quanto l’animazione e nessun personaggio ha avuto un legame profondo con me quanto Pinocchio. Nella nostra storia, Pinocchio è un’anima innocente con un padre indifferente che si perde in un mondo che non può comprendere. Il nostro protagonista si imbarca in un viaggio straordinario che lo condurrà ad una profonda comprensione di suo padre e del mondo reale. Ho da sempre voluto realizzare questo film”.

del toroLa trama di Pinocchio…e direte voi, ma la sappiamo benissimo

Ebbene c’è una piccola sorpresa, perchè Del Toro ha in mente di fare una versione tutta sua, con connotazioni politiche evidenti. Ecco la sinossi “Il film sarà ambientato in Italia negli anni ’30, un momento storico particolarmente intenso e un’epoca in cui il fascismo era in ascesa, con Benito Mussolini che stava consolidando il suo controllo del paese“. Quindi un’idea che ricalca quello che il regista aveva già fatto con Il labirinto del Fauno e la guerra civile spagnola.

La produzione inizierà in autunno mentre per l’uscita in sala ci vorrà anche più di un anno

Non diciamo bugie, o ci crescerà il naso, è uno dei progetti che attendiamo di più tra quelli chiacchierati e in fase di preproduzione. Peccato solo che una volta il progetto fosse stato dato nelle mani di Matteo Garrone, poi costretto a rinunciarvi.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .