La Ryder Cup Il golf ed il suo grande campione

Molinari porta alla vittoria L’Europa

Ryder CupLo scorso fine settimana ho visto dalle mie parti un meraviglioso campo di golf. Ci ho camminato sopra e tirato qualche colpo, così tanto per provare e nel mezzo di uno scenario naturale e silenzioso, in compagnia di amici.

Mentre giocavo, mi sono anche chiesto cosa mangia un golfista impegnato per 4 ore al giorno. Risposta semplice; spazio alle proteine, lipidi e carboidrati e anche a delle barrette energiche.

Non sono un golfista, ci mancherebbe, ma quella giornata, quel profumo dell’erba e quelle piante meravigliose, alte e sane, quel laghetto pulito, le due chiacchiere con amici, mi hanno fatto venire ancora di più la voglia di parlare e di scrivere di golf.

E poi questa è l’occasione giusta

Da poco infatti si è conclusa la famosa Ryder Cup . Si tratta della manifestazione più importante internazionale di golf. Giocata per la prima volta negli Stati Uniti nel lontano 1927 e che viene ospitata alternativamente nei due continenti (Europa e America).                                                                                                                       La scorsa edizione è stata vinta dagli americani.

Quest’anno, nelle giornate di fine settembre (dal 28 al 30), a Parigi, sono scesi sul green tutti i migliori giocatori del mondo, da Molinari all’americano e famosissimo Tiger Woods che ha inizialmente dichiarato: “Sono duro da battere”.

Nessun premio in denaro, in palio la vittoria di una manifestazione considerata la competizione regina del Golf, arrivata alla 42° edizione (fino a oggi sono 26 in totale le vittorie degli americani contro le 13 dell’Europa).

Ryder CupVittoria dell’Europa

La televisione ci ha accompagnato in questa manifestazione e poi ho rivisto anche pochi giorni fa, le giocate di questi grandi campioni e devo dire che mi sono divertito e sono stato contento che alla fine abbia vinto la Ryder cup 2018 l’Europa con Francesco Molinari, piemontese, numero 5 al mondo, grandissimo protagonista. Ed è stato proprio il campione di golf italiano a conquistare il punto decisivo contro gli Usa che ha dato all’Europa la Ryder Cup, e con 5 vittorie in 5 partite è lui, «Fran», «Chicco», «Mole», la star indiscussa della più amata competizione di golf a squadre, primo europeo a riuscire nel percorso netto (prima di lui, nel 1979, era toccato all’americano Larry Nelson).

Battuto Tiger Woods

Alla Ryder Cup è successo un po’ di tutto come vedere tre signori, sotto il sole, in colbacco e giacca rossa, vestiti da guardie della regina d’Inghilterra e che si sgolino per l’italiano Molinari e altri quattro tifosi in abito Union Jack che buttano in aria il cappellino giallo-blu quando lo spagnolo Jon Rahm mette la palla in bandiera sconfiggendo Tiger Woods.

Da applausi poi il colpo di Molinari alla 11° buca che ha fatto volare per oltre cento metri la palla sopra il lago e sopra quelle collinette dove attorno la gente faceva un gran tifo; alla fine, la palla è finita lì ad un passo dalla buca, che colpo! E che colpo anche quello di Tony Finau, perfetto in buca, da applausi!

Insomma, uno scenario meraviglioso, con un pubblico che ha seguito con passione le prodezze dei più grandi campioni di golf al mondo.

E nel 2022 sarà Roma che ospiterà la Ryder Cup e chissà che allora, il nostro Francesco Molinari, non sia diventato il numero 1 al mondo, lui che ha proprio tutto per diventarlo.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .