La favola volley è finita

L’Italia è fuori dalla grande finale

VolleyI sogni non diventano realtà nel volley nazionale e l’Italia termina al quinto posto l’avventura dei Campionati del Mondo di volley 2018.

Gli azzurri dicono addio alla corsa alle semifinali dei Campionati del Mondo nonostante l’ultima vittoria dell’ Italia per 3-2 contro la Polonia (si doveva però vincere per 3-0) anche se gli ascolti televisivi e l’amore verso il volley si è fatto sentire: moltissimi infatti gli spettatori in tv con un totale di 2milioni 376mila ed uno share del 10.5% e con 12mila spettatori al PalaAlpitour di Torino che hanno cercato di dare forza a Zaytsev e compagni alla ricerca di un’impresa che però non è arrivata (il dato significativo è stato addirittura il picco di 3milioni 665mila con uno share del 14.96% fatto registrare durante il primo set, parziale che avrebbe potuto cambiare le sorti del destino azzurro).

Il ringraziamento più importante fa fatto però al pubblico, sempre tanto e meraviglioso; non è bastato ma rimane il bello ed il pulito di questo mondiale volley. Mai un coro fuori posto, posti esauriti sempre, entusiasmo alle stelle sempre, insomma una passione sana, unica e genuina. In altri sport purtroppo non sempre è così!

E i nostri giocatori del volley nazionale?

Bene IvanZaytsev il capitano e grande leader del Team Azzurro e bene anche Osmany Juantorena Portuondo che è un pallavolista cubano naturalizzato italiano e che gioca nel ruolo di schiacciatore, bene anche il giovane talento Simone Giannelli; gli altri nella media insieme al tecnico GianLorenzo Blengini.

Eppure questa storia del volley mondiale era iniziata bene. Nei due gironi iniziali l’Italia ha battuto alla grande il Belgio e non era certo un avversario facile, ha superato l’Argentina di Velasco ed ha battuto la Slovenia. Poi è arrivata la sconfitta contro la Russia e quando le cose si facevano sempre più sul serio ecco un’altra sconfitta, stavolta contro la Serbia.

La squadra del nostro volley è buona, ma dopo l’argento di Rio non si sta più dimostrando compagine da primissimi posti al mondo.

Anch’io come penso tanti altri ho visto alcune gare della nostra Italia

Mi sono divertito ed ho tifato con entusiasmo. E’ molto piaciuto lo schiacciatore, il cubano italiano Jantorena ma la carica, la personalità e quella capacità di trascinare colpo su colpo i suoi compagni è propria di Zaytsev. Figlio di un pallavolista russa e di una nuotatrice, 29 anni, oltre 2 metri di altezza per 100 kg, ruolo schiacciatore opposto. Un atleta meraviglioso. Ha tre tatuaggi ed in uno c’è scritto “my life my rules”, la mia vita, le mie regole. Davvero uno spettacolo vederlo, non si può non sentirsi trascinati da uno come lui.

Ma ora è già tempo di guardare avanti

Jantorena probabilmente non ci sarà più e bisogna aspettare i giovani che diventeranno con il lavoro e pazienza grandi atleti; di certo, rimane l’amore ritrovato e lo spirito azzurro che si è sentito in tutta Italia e queste sono le prime verità su cui costruire e crescere per tornare al più presto, tra le grandi del volley mondiale.


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