Coppe Tante luci poche ombre

E’ finita la prima settimana delle Coppe di calcio internazionale

CoppeL’Atalanta non c’è più, eliminata nei preliminari, e quindi ora sono rimaste in 6: Juventus, Inter, Roma, Napoli in Champions League e poi Lazio e Milan in Europa League.

Nel complesso, alla fine, in questo primo giro di Coppe, solo una sconfitta, quella della Roma contro il super Real Madrid (troppo forti i Blancos e 3-0 finale); un pari, quello del Napoli (0-0 contro la Stella Rossa) e poi solo vittorie di misura, chi contro squadre di basso livello come Lazio  (2-1 contro l’ Apollon Limassol) e Milan (0-1 in Lussemburgo contro il Dudelange) e chi contro squadre di buon livello come la Juventus e l’Inter.

La squadre che sono piaciute di più?

Certamente l’Inter, la Juventus, mentre convince sempre meno la Roma, troppo diversa dall’anno scorso e meno forte.

Ma tre, a mio parere,  sono i personaggi da copertina in questa prima fase di Coppe internazionali per le nostre squadre e sono tutti e tre autentici grandi bomber: Icardi, Higuain e naturalmente Cristiano Ronaldo.

Contro il modesto Dudelange, il Pipita rossonero, in questa prima fase di Coppe Europee, ha tenuto in piedi il Milan di Gattuso con una rete nella ripresa anche leggermente deviata ma che ha dato alla fine i tre punti alla squadra dei dirigenti Leonardo e Maldini. Bravo Gonzalo (11 reti in 24 gare nelle Coppe), un po’ meno il Milan, pieno di riserve ma con un gioco e anche qualche motivazione in meno. Ci ha pensato alla fine Higuain a dare sostanza e qualità ad una trasferta vincente che lancia di diritto il Milan come una delle protagoniste di questa Europa League.

Cristiano Ronaldo, lo ricordiamo, in questa prima fase di Coppe, stavolta non come il bomber dalle grandi prodezze ma come il giocatore e come l’uomo in lacrime dopo la spettinata a Murillo del Valencia dopo neanche mezz’ora di gioco e che ha decretato l’espulsione del portoghese.

Al di là del gesto e del cartellino rosso, sicuramente discutibile, due sono le considerazioni che vengono così di getto: sarebbe successo lo stesso se Ronaldo fosse ancora un giocatore del super potente Real Madrid? E poi, Ronaldo è osservato da tutto il mondo, meglio dunque evitare piccole anche se banali imperfezioni comportamentali.

E comunque, se parliamo di Juventus, sarà un controsenso, ma questo episodio le ha fatto anche un gran bene. Perché ?

Perché questa prima fase di Coppe ha sicuramente decretato una Juventus più forte, anche senza il suo grande campione, ha saputo vincere e bene su di un campo sempre difficile e ha portato a casa un successo in dieci uomini che certifica la personalità e la forza internazionale degli uomini di mister Allegri.

E poi, ecco Icardi con la sua grande dote che da anni ci accompagna, vale a dire fare gol e che gol. Maurito Icardi ha fatto davvero una rete meravigliosa in Champions in un momento della gara difficilissimo per l’Inter, dando slancio ad una rimonta poi concretizzatasi con il raddoppio di Vecino. Bravo Icardi e splendido quel pubblico di San Siro che ha saputo dare lo spirito giusto alla sua squadra e ad una rimonta che mette l’Inter in condizione di sognare e che dopo aver battuto il Tottenham ora sarà sicuramente capace anche di fare altre grandi imprese guidata dal suo grande capitano bomber Icardi.


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