10 minuti di Domenica In per sentir morire il mio cervello

Il salotto della domenica di Rai 1 regala lobotomie

Rai1Questa domenica pomeriggio, appena dopo mangiato, non avevo molto da fare e ho scelto di abbandonarmi al divano e rilassarmi per qualche minuto. Mentre aspettavo che Netflix (e quindi il PC) caricasse, ho incautamente lasciato il telecomando scegliere per me e rimanere quindi su Rai 1, dato che avevo appena visto il telegiornale.E’ iniziata la nuova sbandieratissima stagione di Domenica In che segna il ritorno, dopo 4 anni, di Mara Venier.

Dopo i soliti saluti di rito e la dedica a Fabrizio Frizzi il programma è entrato subito nel vivo e ha attaccato con uno dei due temi simbolo, gli “approfondimenti”. L’argomento prescelto è stato il dibattito su Asia Argento e quindi sulle accuse di molestie, date e ricevute, contro Harvey Weinstein prima e Jimmy Bennet poi.

In studio il solito baillame di personaggi inutili, metà pro e metà contro, con Feltri in gran spolvero e in evidente semi pennichella post-prandiale che ha subito usato termini come passera, cunnilungus o si è ventato di aver fatto sesso da giovane con una donna più anziana. E’ seguito il solito vociare da pollaio, accavallamento di voci e “Mi faccia finire, io non ho interrotto“.

Disgustoso

Ma ancora di più sciocco, immaturo e inutile, un dibattito nocivo per il cervello e l’intelletto. Soprattutto perchè si parlava di un tema molto importante come le molestie sulle donne (e  in studio ce n’erano 4 su 5). Come si possa trasformare una discussione molto seria e un problema reale e pressante nella società di oggi in un teatrino di figure sciatte e sboccate è un dono che solo l’Italia riesce a fare a questi massimi livelli.

In soli 10 minuti ho perso 10 punti di QI

Ho avuto una regressione, un rattrappimento dell’intero organo responsabile delle mie azioni e pensieri. Ho dovuto spegnere per non subire oltre. E ho subito avuto il terrore per chi lo segue tutte le domeniche e ne fa una compagnia fissa e fedele. Perchè questo contenitore ha anche l’ardire di ergersi a formatore di menti e pensieri.

Anche involontariamente

Una discarica moralistica mal celata, bacchettona, infantile che sparge sulla pubblica piazza un tema delicato e personale, della signora Argento, trattato come fosse una chiacchierata da bar. Una vergogna.

Meglio Netflix, meglio il televisore spento anche. Meglio qualsiasi cosa che questa lobotomia.


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