Venezia 75 Vince Cuaron con Roma premiato dall’amico Del Toro

Scopri tutti i vincitori del 75esimo festival del cinema di Venezia

Com’è triste Venezia , cantava Charles Aznavour in una delle sue più malinconiche canzoni. E sono proprio la tristezza e la malinconia i sentimenti che attanagliano i tanti presenti al Lido in queste ultime ore. Ritirati accrediti, taccuini e trolley, si lascia uno dei festival più vivi, allegri e amati dagli amanti di cinema in tutto il mondo. 75 candeline spente per un’edizione che si è confermata all’altezza del nome e della storia del suo festival.

Ha vinto Alfonso Cuaron, messicano, con un film che si chiama Roma ma che con l’Italia non ha quasi nulla a che fare (Roma è un quartiere di Città del Messico, dove è ambientato). Ha vinto ed è stato premiato da uno dei suoi più grandi amici, Guillermo Del Toro, presidente di giuria (ai più complottisti i commenti più acidi). Ha battuto altri due titoli in fortissima ascesa nel toto-scommesse delle ultime ore. La favorita di Yorgos Lanthimos si porta a casa “solo” 2 premi, per la miglior interpretazione femminile, andato a Olivia Colman e il Leone d’Argento della giuria. I fratelli Coen come da pronostico invece si portano a casa la sceneggiatura per il loro western a episodi, La Ballata di Buster Scruggs.

A tutti questi nomi facciamo attenzione anche per i prossimi Oscar e Golden Globe. A casa a mani vuote invece Natalie Portman, sublime in Vox Lux. Mentre ben 2 premi anche per Nightingale di Jennifer Kent, il film più discusso del festival, sia per i suoi contenuti molto duri, con scene di stupro e violenza definite dalla maggior parte della critica come compiaciute, e sia per gli insulti urlati da uno spettatore incivile verso lo schermo, a fine proiezione. Una vergogna inedita per il festival.

Qualcuno ha detto che bastava leggere i titoli in concorso 2 settimane fa per sapere come sarebbe andata a finire, ma dei premi poco importa alla fine. Quello che importa sono stati i 10 giorni ricchi di cinema che ci hanno riempito occhi e anima.

Ora molti dei film presenti si trasferiscono al Toronto Film Festival

Festival di Venezia 75: Tutti i vincitori

in Concorso i seguenti premi ufficiali:

  • Leone d’Oro per il Miglior Film: Roma di Alfonso Cuaron
  • Leone d’Argento Gran Premio della Giuria: La Favorita di Yorgos Lanthimos
  • Leone d’Argento per la Migliore Regia: Jacques Audiard per The Sisters Brothers
  • Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Maschile: Willem Dafoe per At Eternity’s Gate di Julian Schnabel
  • Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Femminile: Olivia Colman per La Favorita  di Yorgos Lanthimos
  • Miglior Sceneggiatura: Joel ed Ethan Coen per La Ballata di Buster Scruggs
  • Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Baykali Ganambarr per The Nightingale di Jennifer Kent
  • Premio Speciale della Giuria: The Nightingale di Jennifer Kent

La Giuria internazionale della sezione Orizzonti presieduta da Athina Tsangari assegna, senza possibilità di ex-aequo, i seguenti premi:

  • Premio Orizzonti per il Miglior Film: KrabenRahu (Manta Ray) di Phuttiphong Aroonpheng
  • Premio Orizzonti per la Miglior Regia: Emir Baigazin per Ozen
  • Premio Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura: Jinpa di Pema Tseden
  • Premio Speciale della Giuria di Orizzonti: Anons di Mahmut Fazil Coşkun
  • Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio: Kado di Aditya Ahmad
  • Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Maschile: Kais Nashif per Tel Aviv on Fire
  • Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Femminile: Natalya Kudryashova per The Man who Surprised Everyone

La Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima presieduta da Ramin Bahrani assegna, senza possibilità di ex-aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore:

  • The Day I Lost My Shadow di Soudade Kaadan

La Giuria internazionale del Venice Virtual Reality presieduta da Susanne Bier assegna i seguenti premi:

  • Miglior Film VR: Spheres di Eliza McNitt
  • Migliore Esperienza VR (per contenuto interattivo): Buddy VR di Chuck Chae
  • Migliore Storia VR (per contenuto lineare): L’Ile des Morts di Benjamin Nuel

La Giuria della sezione Venezia Classici presieduta da Salvatore Mereu assegna:

  • Premio Venezia Classici per il Miglior Film Restaurato: La Notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani
  • Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario Sul Cinema: The Great Buster – a Celebration di Peter Bogdanovich

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