Pompei Trovato il tesoretto del fuggiasco

Una borsa con 20 monete, così scappava l’ultima vittima dell’eruzione

PompeiLa notizia del ritrovamento agli scavi di Pompei  del fuggiasco che inutilmente cercò di mettersi in salvo dalla furia del Vesuvio, ha fatto il giro del mondo. Quello scheletro decapitato da una pietra di oltre 300 chili, s’è presentato al mondo con la potenza di una storia universale (l’abbiamo raccontata qui: http://www.stravizzi.it/2018/05/30/pompei-gli-ultimi-istanti/) come solo può essere l’istantanea degli ultimi istanti di vita di una vittima. La fuga, quando i lapilli avevano già raggiunto il primo piano delle case, il passo reso claudicante da un’infezione ossea, il torrente incandescente che improvvisamente investe l’uomo assieme a quel blocco di pietra che lo colpisce alla parte alta del torace, decapitandolo.

Ma come ormai ci hanno abituato gli archeologi di Pompei che effettuano i nuovi scavi alla Regio V, ancora una novità si aggiunge al mistero, un altro tassello va ad aggiungersi al mosaico.

PompeiIl tesoretto

Stiamo parlando di quel sacchetto di denari appena trovato accanto allo scheletro. L’uomo, un adulto di oltre 30 anni, deve aver pensato che gli avrebbero assicurato un minimo di sopravvivenza. Credeva di scamparla. 20 monete d’argento e 2 in bronzo contenute in una piccola borsa che stringeva al petto. Tra le costole del torace dapprima erano emerse 3 monete, poi man mano che i resti della vittima venivano spostati, il tesoretto è emerso al completo.  I resti, riferiscono da Pompei , saranno portati al laboratorio di ricerche applicate del Parco archeologico per il prosieguo delle indagini.

Le monete sono allo studio dei numismatici, mentre  i resti decomposti della piccola borsa, saranno analizzati in laboratorio per definire il materialeAd un primo esame sembrerebbe trattarsi di 20 denari d’argento e due assi in bronzo per un valore nominale di ottanta sesterzi e mezzo. Una tale quantità di monete poteva all’epoca garantire il mantenimento di una famiglia di tre persone per 14, 16 giorniriferisce la nota del parco archeologico -.Le monete hanno Pompeicronologia molto varia. È stato possibile esaminare 15 monete, per la maggior parte repubblicane, a partire dalla metà del II secolo a.C. Una delle monete repubblicane più tarde è un denario legionario di Marco Antonio, comune a Pompei , con l’indicazione della XXI legio. Tra le poche monete imperiali individuate, un probabile denario di Ottaviano Augusto e due denari di Vespasiano».


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