Il 2 Giugno festa di tutti

Per la prima volta quest’anno ci accorgeremo della Festa della Repubblica

2 GiugnoDatemi un rifugio d’alta montagna, o un faro arrampicato su uno scoglio desolato, al limite anche una casetta in campagna purché senza wi-fi. Datemi un luogo qualunque, andrebbe bene anche un asteroide, purché lontano da ogni connessione, dalla tv, da Internet e dai social; un luogo distante anni luce dalla violenza verbale di questi giorni, dai costituzionalisti da salotto e da tastiera, dagli opinionisti dell’approssimazione e dai paroloni spesi a profusione, nonché dai pareri dati un tanto al chilo.

Perchè non una botta in testa?” potreste rispondermi, l’effetto fuga sarebbe assicurato

E sia, sarei persino disposto a una temporanea perdita di memoria e/o di coscienza, se solo mi garantissero di ritrovarmi al risveglio in un’ Italia riconciliata. Un’Italia di italiani in pace, innanzitutto con se stessi. Un’Italia che abbia rimesso ordine nei suoi valori, ripulita dalle scorie di un bugiardo egualitarismo che non è uguaglianza, ma solo drogata inadeguatezza. Come considerare la scienza un’opinione (e dunque sarebbe possibile essere pro o contro); come togliere autorevolezza agli insegnanti o a chi ne sa di più; come ridurre la politica a riflesso dell’umore popolare, che non è esattamente lo stesso di perseguire l’interesse pubblico.

E qui mi fermo, perchè finirei anch’io nel cacciarmi in quel pantano di opinioni al vento di cui, francamente, non c’è alcun bisogno. Quello di cui avremo tutti bisogno come una boccata d’aria fresca, è invece qualcosa dal sapore un po’ antico come la riscoperta del 2 Giugno ; e dal sapore un po’ nuovo, come rendere questa giornata la festa che non è mai stata. La Festa della Repubblica come rito popolare, a omaggiare la laica ricorrenza di quel Referendum che 72 anni fa, fece del nostro Paese una moderna democrazia.  Mai come quest’anno, questa festa, che è di tutti anche se è ben poco sentita, sarà variamente utilizzata da un fronte o dall’altro, per alimentare scontri e divisioni. Mai come quest’anno il 2 Giugno , che avevamo sin qui confinato alla retorica delle parate militari, non passerà inosservato. Peccato che il modo sia sbagliato.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .