Finals NBA I veterani nuovamente faccia a faccia

Per la quarta volta le Finals saranno tra Cavaliers e Warriors

FinalsNon è una novità le due squadre più forti si sono confermate nuovamente. Entrambe accedono alle Finals dopo aver disputato gara 7 alla finali di Conference. Cavaliers e Warriors per la quarta volta in quattro anni si daranno battaglia per vincere il titolo e l’anello annesso. Sarà di nuovo Curry contro James, i due talenti più devastanti della lega. Onore comunque ai Celtics e ai Rockets che hanno disputato un post-season al di sopra delle previsioni, fatta eccezione per Houston. C’è dispiacere anche dal punto di vista di una possibile modifica della routine a cui siamo abituati. Ammettiamolo, sarebbe stato bello vedere anche le Finals tra Boston e Houston, lo spettacolo non sarebbe mancato comunque. Nonostante tutto l’annata di LeBron e soprattutto dei Cavaliers è stata indecisa in certi momenti specialmente in questi Playoff ma questo non significa che Golden State avrà vita facile.

C Us Rise il sogno diventato incubo, protagonista il Re

L’ultima palla a due della serie, possesso Boston che subito finalizza il primo canestro di gara 7, per tutto il primo quarto sarà botta e risposta. Brutto colpo per LeBron che si trova in campo senza Love infortunato dallo scontro con Tatum in gara 6. Il re decide di salire in cattedra e sforna assist e giocate magnifiche fin da subito, il primo quarto si conclude 26-18 per Boston. Al secondo quarto Cleveland prende il vantaggio ma Boston rimane in coda con un ottimo Tatum. Un calo fisico e mentale di Boston permette ai Cavaliers di terminare il secondo quarto con solo 2 punti di svantaggio. Tatum si rende protagonista della sua squadra ma non basta a superare il mostro sacro che è LeBron, è grazie a lui che Cleveland guadagna l’accesso alle Finals. Nota positiva però per i compagni del re che sono riusciti a dargli man forte in questa gara. Dominio offensivo e ai rimbalzi per James che termina gara 7 con 35 punti e 15 rimbalzi, dietro di lui per la prestazione Tatum con 24 punti e 7 rimbalzi che si lascia andare alle lacrime al termine.

Tanti, troppi errori condizionano l’eliminazione di Houston

Continua la maledizione per Houston, fanno peso le 27 triple consecutive sbagliate dai Texani ma anche la maestria di Steph. Una partita indiscutibilmente meritata dai Warriors che si affidano alle punte di diamante, Durant (36 punti) e Curry (29 punti). Ma la sconfitta arriva anche per la mancanza di benzina e soprattutto dall’assenza di Chris Paul infortunato in gara 6. Di fatti il playmaker dei Rockets ha guardato la partita dalla panchina imprecando contro la sfortuna che ha caratterizzato la gara dei compagni. Una sconfitta pesante che sembra quasi un malocchio, gara 6 era decisiva, il pareggio della serie era quasi una sicurezza per accedere alle Finals per i ragazzi di coach Kerr. James Harden ha disputato una stagione da leader indiscusso ma non è riuscito a farsi peso di tutta la squadra, nonostante l’ottima prestazione dei ragazzi di D’Antoni, l’assenza di CP3 porta la difesa dei Warriors a limitare le giocate del barba. Tutto ciò ha portato gli Warriors ad essere i campioni della Western Conference e ha giocarsi nuovamente il titolo. Le Finlas partiranno da Oakland e sarà un cliché, ma sempre una sfide incredibile e da non perdere per gli amanti della palla a spicchio.


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