Cannes 2018 Dogman di Garrone è un successo Il festival si innamora

Dopo Spike Lee e Alice Rohrwacher anche Garrone è stato accolto con 10 minuti di applausi dopo la proiezione

CannesCannes ama l’Italia. Da questa 71esima edizione del festival del cinema di Cannes sta arrivando un messaggio fortissimo. Il cinema italiano è ancora di grandissima qualità! Dopo la standing ovation di 10 minuti dedicata a Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher, è venuta la volta di Dogman di Matteo Garrone. Una reazione ammirata e spontanea per uno dei migliori film visti finora al festival. Lo stesso Garrone lo aveva definito come “il suo miglior film”. La giuria, presieduta da Cate Blanchett, saprà dare il giusto premio per questo film definito già da molti come avveniristico e dirompente?

Dogman è il quarto passaggio di Matteo Garrone a Cannes dopo aver ricevuto ottimi responsi sia con Il racconto dei racconti, 3 anni fa, e soprattutto con Gomorra. Dogman si ispira liberamente a fatti di cronaca nera realmente accaduti a Roma negli anni 70. Se vete mai sentito parlare del Canaro della magliana, ricorderete di certo la vicenda. Un povero commerciante, vessato e bullizzato da un ex pugile e piccolo criminale di quartiere, ebbe la sua vendetta truculenta, quando chiuse in una gabbia il suo aguzzino e lo seviziò per giorni. Attenzione però, la storia raccontata da Garrone prende spunto da qui, ha molti punti in comune ma non aspettatevi una cronistoria fedele dei fatti.

Trama di Dogman

L’esistenza di Marcello (Marcello Fonte) scorre sempre uguale e indifferente tra le pieghe di in una periferia sospesa tra la grande metropoli e la natura incontaminata. Persona mite e tranquilla, Marcello gestisce un salone di toelettatura per cani. Durante le sue giornate deve destreggiarsi tra il lavoro, la figlia adorata, Sofia, e l’ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino (Edoardo Pesce), un ex pugile da poco uscito di prigione e temuto da tutto il quartiere per i suoi atteggiamenti al limite della follia.
Continuamente vittima di bullismo e soprusi, ma legato dalla lealtà nei suoi confronti in quanto amico di vecchia data, Marcello finisce col tradire non solo la sua stessa moralità, ma anche i suoi compaesani. Il peso delle proprie azioni diventa sempre più insostenibile, tanto che arriverà ad autoaccusarsi, finendo per un anno in carcere, lontano dalla figlia di cui doveva prendersi cura. Dopo aver perso tutto e tutti, arriva finalmente per Marcello la presa di coscienza, insieme a un’irrefrenabile sete di vendetta…

Trailer Dogman di Matteo Garrone – Cannes 2018

Dogman è già uscito in tutti i cinema italiani, dal 17 maggio.


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