Cannes 2018 Spike Lee convince e diverte 10 minuti di applausi per BlacKkKlansman

La commedia sui generis di Spike Lee è il film che è piaciuto maggiormente insieme a Lazzaro felice, per ora

CannesA Cannes 2018 torna finalmente a graffiare Spike Lee! A quasi 30 anni dal precedente passaggio sulla croisette francese (ai tempi fu il capolavoro Fa la cosa giusta, secondo Lee, ingiustamente derubato della palma d’oro) il regista newyorkese, non solo torna con un grande film e una grande produzione, ma anche con un’opera provocatoria, convincente e dannatamente satirica dell’America contemporanea di oggi. Con BlacKkKlansman Lee fa pieno centro e dopo la proiezione di ieri, ha ricevuto ben 10 minuti di standing ovation, lo stesso trattamento per ora riservato solo all’italiano Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher.

Trama ufficiale di BlacKkKlansman di Spike Lee in concorso a Cannes 2018

Sono i primi anni 70, un periodo di grandi sconvolgimenti sociali mentre negli Stati Uniti infuria la lotta per i diritti civili. Ron Stallworth (John David Washington) è il primo detective afroamericano del dipartimento di polizia di Colorado Springs, ma il suo arrivo è accolto con scetticismo ed ostilità dai membri di tutte le sezioni del dipartimento. Imperterrito, Stallworth decide di farsi un nome e di fare la differenza nella sua comunità. Si imbarca quindi in una missione molto pericolosa: infiltrarsi nel Ku Klux Klan ed esporne i crimini.

Fingendosi un estremista razzista, Stallworth contatta il gruppo e presto penetra all’interno della sua cerchia più ristretta. Coltiva anche una relazione con il Gran Maestro del Klan, David Duke (Topher Grace), che elogia l’impegno di Ron ai fini del progresso dell’America Bianca. Man mano che l’indagine sotto copertura procede, diventando sempre più complessa, il collega di Stallworth, Flip Zimmerman (Adam Driver), partecipa insieme a Ron agli incontri privati con membri del gruppo razzista, vendendo così a conoscenza dei dettagli di un complotto mortale. Stallworth e Zimmerman fanno squadra e uniscono gli sforzi per riuscire a distruggere l’organizzazione il cui vero obiettivo è modificare la propria retorica violenta per ottenere il consenso della massa.

Trailer di BlacKkKlansman

Un’opera divertente e divertita, provocatoria e arrabbiata, di un regista che finalmente torna ad avere un grande palcoscenico per farsi sentire. E certamente Lee non è uno che le manda a dire. La parodia satirica dell’America di oggi è in scena dal primo all’ultimo minuto. Il razzismo dilagante, tornato in auge dopo l’elezione di Donald Trump, la fa da padrona e a tutto questo Lee contrappone un umorismo corrosivo, dissacrante che annichilisce ogni forma di intolleranza. Spike Lee è tornato gente, WAAAKE UPP!!!


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