Bestie di Scena al Piccolo Teatro Strehler

Emma Dante ripropone il successo delle sue creature

Bestie di ScenaRitorna – dal 9 al 20 maggio – al Piccolo Teatro Strehler di Milano “ Bestie di Scena ”, lo spettacolo scritto e diretto da Emma Dante. Oltre sedicimila spettatori hanno accolto con clamore la produzione inedita nel corso della precedente stagione e si prevede un nuovo successo.

L’illusione nella Terra del peccato

“ Bestie di Scena “ si potrebbe forse definire uno spettacolo “essenziale” i cui ingredienti sono un grande palcoscenico spoglio e un corteo di attori e di attrici completamente nudi (per settantacinque minuti, senza interruzioni). L’intento dell’opera va però ben oltre alla volontà di mettere in luce il possesso del corpo degli attori. Sul palcoscenico viene rappresentata l’illusione di queste creature “primitive” che giungono sul mondo terreno.  Devono fare i conti con le tentazioni a cui sono sottoposti. La Terra, luogo del peccato, costringe l’uomo a valutare le proprie fragilità che si manifestano proprio laddove sembra ci sia tutto quello che serve. Lo spettacolo porta in scena l’odio, l’amore, la casa, il rifugio, ma anche la paura, il gioco, il mare, la morte. Sopratutto si porta in scena l’illusione all’interno della quale vivono queste creature che, nude e allo stato brado, si nutrono di poltiglia, si rotolano, seducono, si amano e così via. Lo spettacolo giunge infine a una conclusione non scontata che rivela la scelta per cui nessuno indossa degli abiti.

Un teatro di necessità

La regista non definisce il proprio teatro di “intrattenimento” ma di “necessità”. Infatti è da subito chiara la volontà di affrontare temi sociali che partono da semplici relazioni tra esseri umani. Emma Dante concepisce la propria arte in risposta alle domande che gli uomini si pongono, o potrebbero porsi, nel corso della vita offrendo spunti e occasioni di riflessione. Il pubblico alla fine dello spettacolo non potrà rimanere impassibile di fronte alla “follia” della scena, dei personaggi e delle situazioni.


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