Cronenberg Leone D’Oro a Venezia 75

Per il regista canadese un premio alla sua incredibile carriera

CronenbergAmato, studiato e ora anche premiato. David Cronenberg , il regista canadese classe 1943, sarà uno dei grandi protagonisti della 75esima mostra internazionale del cinema di Venezia. Verrà infatti insignito del Leone D’Oro alla carriera, un premio molto ambito in uno dei festival più importanti al mondo dove David non ha mai vinto (e dove, a dirla tutta, ha partecipato solo nel 2011 con A dangerous method). Un annuncio che arriva proprio nel bel mezzo dei mille annunci e notizie provenienti dal festival rivale, quel Cannes in partenza tra poche settimane.

Cronenberg, il cui ultimo film risale al 2014, Maps to the stars ha commentato Ho sempre amato il Leone d’oro di Venezia. Un leone che vola su ali d’oro, è l’essenza dell’arte, non è vero? L’essenza del cinema. Sarà davvero entusiasmante ricevere il Leone d’oro“. Nella sua filmografia troviamo titoli celeberrimi come La mosca, Existenz, Crash ma anche il dittico A history of violence e La promessa dell’assassino, con Viggo Mortensen. Nella sua varia e poliedrica filmografia centrale è il rapporto tra le macchine, il metallo, l’acciaio e i corpi, la carne in continua mutazione e le trasformazioni che portano le une verso le altre. Spesso abbinato a David Lynch come stile, è un regista che ha saputo creare dei mondi surreali e “malati” dove perdersi è un piacevole incubo.

Il Direttore Artistico 

Il direttore artistico del festival Alberto Barbera, ha commentato “Benché in origine Cronenberg sia stato relegato nei territori marginali del genere horror, sin dai suoi primi film scandalosamente sovversivi il regista ha mostrato di voler condurre i suoi spettatori ben al di là del cinema di exploitation, costruendo film dopo film un edificio originale e personalissimo. Ruotando intorno all’inscindibile relazione di corpo, sesso e morte, il suo universo è popolato di deformità grottesche e allucinanti accoppiamenti, nel cui orrore si riflette la paura per le mutazioni indotte nei corpi dalla scienza e dalla tecnologia, la malattia e il decadimento fisico, il conflitto irrisolto fra lo spirito e la carne. La violenza, la trasgressione sessuale, la confusione di reale e virtuale, il ruolo deformante dell’immagine nella società contemporanea, sono alcuni dei temi ricorrenti, che contribuiscono a fare di lui uno dei cineasti più audaci e stimolanti di sempre, un instancabile innovatore di forme e linguaggi”.

La 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia si terrà dal 29 agosto all’8 settembre 2018.


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