La prima di Gigi Buffon

Sinceramente le parole di Buffon non mi sono piaciute al termine della gara tra il Real Madrid e la Juventus

Gigi Buffon La Juventus si era presentata al Bernabeu sotto di tre reti ed al 65′ aveva già riportato le cose a posto con una doppietta di Mandzukic ed una rete di Matuidi. Poi al 97′ il rigore di Ronaldo per un fallo o presunto fallo di Benatia su Lucas Vazquez. Niente semifinale di Champions League con i sogni della Juve che volano al vento. Ma Gigi Buffon non ci sta! Come capitano e come giocatore si lancia, senza mai accennare violenza, sull’arbitro Michael Oliver, 33 anni, inglese, al suo primo anno nella fase finale di una Champions League. Volano parole dure, Gigi Buffon  lo guarda in faccia ma non trova gli occhi dell’arbitro che a sua volta sfila il cartellino rosso dalla tasca ed espelle portiere della Juventus (prima espulsione in Champions dopo 117 partite).

Personalmente fossi stato in Oliver avrei utilizzato un po’ più di buon senso                                       

Davanti ad un rigore discutibile che ha generato le accese proteste, un cartellino giallo sarebbe stato più che sufficiente. Ma l’ inesperienza gioca brutti scherzi. L’ arbitro inglese Michael Oliver non aveva mai diretto gare di questo livello,  e a tal proposito il designatore arbitrale Collina forse doveva rifletterci meglio prima di fare una scelta simile. Alla fine questa decisione arbitrale, il rigore, l’espulsione di Gigi Buffon , hanno negato alla Juventus una storica impresa calcistica che, al pari di quella della Roma, minuto dopo minuto non solo appariva incredibile, ma sempre più incredibilmente possibile.

Ma il mio grande rammarico non va alla eliminazione, tutt’altro. La Juventus è stata superlativa meritando la vittoria. Ha sfiorato una impresa impossibile ed ha fatto vedere che non esiste un così grande divario tra il super Real Madrid e l’operaia Juventus. Il grande rammarico va su alcune affermazioni  di Gigi Buffon nel dopo partita, considerazioni del tutto personali che non avrebbe dovuto fare davanti ai microfoni.

Così Gigi Buffon  nei confronti dell’arbitro: “Al posto del cuore ha un bidone dell’immondizia; non puoi avere il cinismo di distruggere il sogno di una squadra” e ancora “ Non ha capito dov’era, non ha capito niente, se non hai sensibilità stai in tribuna a mangiare le patatine e a bere una sprite” e ancora “ l’arbitro ha avuto un abbaglio, lo accetto, ma non accetto che un professionista che arbitra una gara simile con due squadre simili non abbia personalità , coraggio e a capacità di essere sereno e tranquillo. Non ha visto la partita d’andata, non era preparato, fischiare un rigore del genere dopo una gara memorabile espellendo un giocatore mai espulso prima per proteste non esiste; Sei un animale, non esiste ; 18 eroi hanno fatto qualcosa di epico

Davvero tanta roba, direi anche troppa  

Parole piene di rabbia, di delusione, parole dure dette di pancia ma parole che rimangono, parole che purtroppo verranno ascoltate da tutti.

Un grazie a Gigi Buffon  per tutto ciò che ha dato in questa Champions, anche contro il Real Madrid guadagnandosi sul campo un bel voto, 8. Anche se i sogni vengono derubati da ingiustizie e brutte decisioni, occorre ricordarsi che tanta gente ti adora. Tanti giovani e meno giovani, di qualsivoglia colore sportivo, ti ascoltano e ti considerano un esempio di vita, professionale ed umana. Il valore dei tuoi guanti e paragonabile al valore della tua persona; tutto il mondo ti considera il numero uno, e non perché si trova sulle tue spalle.

Occorre scusarsi subito da grande campione e guardare avanti. Certo le lacrime ed i rimpianti rimarranno. Il sogno di aver potuto cambiare la storia non se ne andrà, ma il valore dell’uomo e del campione rimarrà nel mondo del calcio e dello sport, e questo sarà sicuramente più indelebile di un calcio di rigore.