Massimo Romeo Piparo raggiunge 1000 alzate di sipario

Il regista celebra al Sistina 5 anni di direzione artistica

Massimo Romeo Piparo In occasione della Prima teatrale di Billy Elliot, il regista e produttore ha festeggiato i suoi 5 anni di direzione artistica. Massimo Romeo Piparo ha voluto celebrare con il pubblico e gli amici le 1000 alzate di sipario presentando il suo ultimo progetto. Ha annunciato inoltre la coproduzione della prima versione teatrale del musical “Strictly Ballroom” (1992) di Baz Luhrmann alla vigilia del suo debutto nel West End di Londra. Questa trasposizione è frutto della collaborazione tra la neonata PeepArrow Entertainment Uk e la Global Creatures, su licenza della Bazmark di Baz Luhrmann.

Applausi da una platea gremita

Piparo ha aperto la serata salendo sul palco del famoso teatro italiano accompagnato dagli artisti protagonisti delle sue stagioni teatrali. Questo per dire ancora una volta grazie a coloro che hanno condiviso con lui le fatiche e, soprattutto, le grandi soddisfazioni. Ma il più grande ringraziamento il regista lo ha voluto rivolgere al pubblico che lo ha sempre sostenuto e amato in questi ultimi anni.

Accanto a lui sul palco Pippo Baudo, cerimoniere dell’evento. Ad applaudirlo anche Luca Ward, Paolo Conticini, Serena Autieri, Pasquale Petrolo in arte Lillo, Flavio Montrucchio, Michele La Ginestra, Jacopo Sarno, Gianni Fantoni e tanti altri artisti che, non potendo essere presenti per motivi lavorativi, hanno fatto arrivare a Piparo i loro più sentiti auguri.

Successo della sua ultima fatica

Dopo i festeggiamenti, l’attenzione si è tutta concentrata su Billy Elliot, spettacolo che Piparo non solo ha diretto ma ha anche riadattato. Il musical – in scena al Sistina fino al 22 di aprile – ha battuto ogni aspettativa. Grandi applausi per i tre giovani allievi dell’Accademia Il Sistina – altro progetto di Piparo – Tancredi Di Marco, Davide Fabbri e Matteo Valentini, che hanno mostrato in scena il loro talento.

Grandi consensi anche oltre confine

Il Sistina, considerato grazie a Piparo la “casa” italiana del musical, potrà ancora godere della professionalità, della serietà e dell’entusiasmo del regista che proseguirà infatti il suo cammino. Hanno contribuito proprio la qualità degli spettacoli da lui diretti e la popolarità delle opere messe in scena a rendere celebre il teatro romano. Il lavoro di Piparo dunque non finisce qui. Dopo aver conquistato con le tournée dei suoi musical i teatri italiani, il regista si è spinto anche oltre confine, ottenendo, prevedibilmente, incredibili consensi.