E' guerra tra Levis vs Kenzo

Due grandi firme davanti a un tribunale

LevisQuesta volta non sarà un caso di cronaca a entrare nelle case di tante famiglie, ma portata a giudizio davanti a un tribunale sarà la nota casa di moda Kenzo. Notizia inaspettata che sta facendo il giro del mondo e sulla quale i più grandi stilisti dicono la propria. Persino la linguetta di una cerniera può provocare uno scandalo vero e proprio. Ebbene sì! Levis & Co. ha accusato Kenzo di aver utilizzato sui propri modelli una linguetta troppo simile alla propria.

Levis contro Kenzo new collection

Un dibattito iniziato quando la famosa maison francese, fondata nel 1970, e ora appartenente all’azienda LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton), ha presentato i suoi nuovi capi. La collezione presa in causa è soprattutto la Memento N 2; una linea creata in collaborazione con Britney Spears. Infatti jeans, short e giacche presenterebbero una linguetta quasi uguale a quella usata come simbolo distintivo dalla nota casa Levis.

La maison americana chiede aiuto al tribunale

Come sottolinea Leo Christopher Lucier, manager delle vendite della casa americana, non si tratterebbe di un semplice dettaglio. Una linguetta riuscirebbe a causare più danni di quelli che si potrebbero pensare. Infatti come la moda ci insegna, anche una semplice rifinitura o una semplice targhetta possono diventare dei simboli di riconoscimento di una determinata firma, e quindi da non sottovalutare. La linguetta usata dalla concorrenza causerebbe confusione nei consumatori e porterebbe danni economici incalcolabili al brand americano. Per questo motivo la Levis Strauss & Co ha portato il caso davanti al tribunale di San Francisco; col fine di riuscire a risolvere, attraverso vie legali, la situazione.

La non risposta di Kenzo

A discapito di quelle che potranno essere le conseguenze per la firma francese, Kenzo non ha risposto immediatamente, come si pensava, alle accuse americane; in quanto non è stato possibile trovare subito un avvocato all’altezza del caso. Inoltre la maison ha deciso di non ritirare, neanche per il momento, i capi della nuova linea dal mercato. Per assistere a dei possibili cambiamenti, bisognerà quindi attendere una risposta dall’autorità giudiziaria.

Nel frattempo correte a vedere se anche voi nei vostri armadi avete qualche abito Kenzo incriminato!

 


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .