Una Moto GP clamorosamente caotica

Vittoria per Crutchlow ma non mancano le discussioni

Moto GPIl weekend in Argentina si apre con la giocata di azzardo e un pizzico di coraggio di Jack Miller. Il ventitreenne australiano infatti con un colpo a sorpresa conquista le qualifiche della Moto GP. Il pilota non ufficiale della Ducati riesce a mettersi davanti a Pedrosa e Zarco che non hanno osato tanto quanto lui. Le condizioni umide della pista hanno penalizzato gli italiani costringendo Rossi a partire dalla undicesima posizione mentre Dovizioso viene preceduto da un ottimo Espargaro che si guadagna la settima posizione con un’Aprilia che sorprende. Un Marquez un po’ sotto tono si guadagna comunque la sesta posizione, male invece Lorenzo che lancia frecciatine al suo compagno di squadra accusandolo di minare la sua moralità.

Danza del sole per la Yamaha in vista della gara

Non pochi problemi a Termas de Rio Hondo dove l’inizio della seconda gara di Moto GP è stata caratterizzata da una pioggia inaspettata. La gara viene posticipata di una decina di minuti per capire quali mosse tattiche dovessero attuare i piloti. Rimane solo alla griglia di partenza Jack Miller che mantiene la sua decisione di utilizzare gomme slick. Gli altri piloti che erano tornati ai box per decidere se cambiare le gomme perderanno alcune posizioni sulla griglia favorendo così l’australiano che parte dalla pole. Inoltre date le condizioni della pista, secondo regolamento, i piloti hanno effettuato un giro in meno durante la gara.

Una partenza turbolenta

Risolte le varie problematiche i piloti ingranano la marcia e partono col gas a martello. Un’ottima partenza per Marquez nonostante lo spegnimento della sua Honda poco prima dell’accensione dei semafori. Uno sfortunato Pedrosa non conclude invece nemmeno il primo giro per una caduta alla tredicesima curva. Rossi recupera subito tre posizioni e rimane alle calcagna del connazionale Dovizioso. Nel frattempo Miller conferma il suo vantaggio mantenendo un ritmo molto alto con la fame della sua prima vittoria in Moto GP.

Il primo cambio gomme viene effettuato da Marquez dopo che la direzione al quarto giro sventola bandiera bianca che conferma la possibilità di cambiare strategia. Subito lo spagnolo crea altri disagi dopo un sorpasso poco pulito ai danni di Aleix Espargaro e costretto dagli ufficiali di gara a restituire la posizione. A sette giri dalla fine un Marquez senza freni recupera tutte le posizioni perse nella sosta ai box guadagnandosi la settima posizione dopo un sorpasso su Dovizioso. Dopo una curva presa troppo larga Miller perde il comando scivolando in quarta posizione e viene rimpiazzato da Crutchlow.

Una giornata non facile da dimenticare per Marquez che dopo un’ennesima manovra spericolata intralcia la traiettoria di Rossi che dopo essere finito fuoripista si ritrova in diciannovesima posizione. La gara si conclude con la vittoria di Crutchlow seguito da Zarco e Rins. Dovizioso conclude settimo mentre Marquez in quinta posizione ma verrà penalizzato di trenta secondi per le sue manovre dannose nei confronti degli altri piloti. Rossi nel post gara non ha nemmeno voluto vedere lo spagnolo che lo aveva raggiunto al suo box per scusarsi.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .