Dior a Shanghai

L’alta moda francese arriva anche in Cina

DiorOra tocca alla Shanghai Fashion Week (SFW) stare al passo con le sfilate europee e americane. Infatti dal 28 marzo al 4 aprile si terranno più di 50 défilés con designer provenienti dalle maggiori città cinesi. Quest’anno però ci penserà Dior a movimentare tutto il panorama delle passerelle orientali, portando con sé l’alta moda francese in Cina. Una novità che ha come obiettivo quello di far incontrare Occidente e Oriente.

Dal museo Rodin di Parigi al Minsheng Art Museum di Shanghai

La nuovissima collezione primavera-estate 2018, presentata prima nella città natale di Dior, viene ora accolta nella grande città di Shanghai. Evento che celebra lo speciale legame di Christian Dior con la Cina, e che permette a Maria Grazia Chiuri di sperimentare per la prima volta questa esperienza. Infatti se per la nota casa di moda francese è ormai abitudine esportare il loro marchio, non lo è per la Chiuri, che cura lo stile femminile di Dior da poco meno di due anni.

Al surrealismo si aggiungono 12 nuovi modelli

La direttrice artistica della linea donna ha voluto ispirare i suoi modelli al tema del Surrealismo, per combinare sogno e realtà. E come tema che si rispetti, anche l’ambientazione segue questa linea, mostrando tutti i capi su una scacchiera a grandezza d’uomo. Ma per conquistare anche l’altra parte del mondo la designer italiana ha aggiunto 12 nuovi modelli alla sua collezione. Capi che hanno come parola chiave il ventaglio. Oggetto che vuol divenire simbolo dell’unione culturale tra i due paesi. Ma non solo. Infatti era già stato fonte di ispirazione per Christian Dior, come mostra il vestito da sera “ Francis Poulenc ” della lontana presentazione primavera-estate 1950. Abiti che con i loro intrecci, pieghe e curve ricordano la forma e il movimento di un ventaglio.

Reinterpretati in chiave moderna, questi vestiti vogliono mostrare come il linguaggio della moda non abbia né tempo, né luogo. Non meno sofisticati sono i dettagli che presentano delle frasi poetiche e dei messaggi onirici ricamati finemente su queste creazioni.

Il rosso e il potere di richiamare Christian Dior e la Cina

Per aggiungere un ulteriore collegamento tra la firma parigina e la Cina, alcuni modelli sono stati realizzati in rosso. Colore che lo stilista Dior amava molto e che considerava essere l’emblema della vita. Ma il rosso ricorda anche le lacche dell’antico impero orientale, una vera e propria forma d’arte tradizionale.

Quindi ancora una volta l’Europa, rappresentata in questa occasione da Dior, ha saputo coniugare sotto un unico stile l’intero patrimonio mondiale.


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