Cannes 2018 I possibili film che vedremo in concorso

Da Sorrentino a Malick, da Dolan a Godard ma anche Farhadi, Woody Allen e Lathimos

CannesCannes 2018 si avvicina a grandi falcate e mentre attendiamo la conferenza stampa uficiale che ci annuncerà l’intero programma, iniziano già a circolari possibili titoli e autori che vedremo in concorso, nelle categorie secondarie e fuori concorso. Il festival del cinema di Cannes si terrà dall’8 al 19 maggio prossimi, vediamo chi potrebbe essere in gara.

Tanta Italia

A capeggiarre i tanti papabili titoli del Belpaese ovviamente c’è Loro il film di Paolo Sorrentino incentrato sulla figura di Silvio Berlusconi. Se riuscirà a fare in tempo, potremmo rivedere subito all’opera anche Luca Guadagnino, che dopo il suo Chiamami col tuo nome, premiato agli Oscar, ci prova con il remake di Suspiria di Dario Argento. Altri forti candidati sono Euphoria, nuovo film da regista di Valeria Golino con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea, Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher, che proprio a Cannes nel 2014 aveva portato a casa il Grand Prix con Le meraviglie. Molto molto probabile anche Dogman, il nuovo progetto di di Matteo Garrone.

Grandissimi nomi

Cannes attira sempre i più grandi autori al mondo e anche quest’anno non farà eccezione. Si parla di Malick, con Radegund, sulla Seconda Guerra Mondiale, The favourite di Yorgos Lanthimos (Kynodontas, The lobster, The Killing of a sacred deer), Chaparnaum di Nadine Labaki (Caramel), Le dernier vide-grenier de Claire Darling con Catherine Deneuve, Peterloo di Mike Leigh, incentrato sul massacro di Manchester del 1819, The Man Who Killed Don Chisciotte di Terry Gilliam, finalmente, dopo decenni di gestazione e mille maledizioni, Non Fiction di Olivier Assayas, Everybody knows dell’iraniano Asghar Farhadi con Penelope Cruz e Javier Bardem (attualmente al cinema anche con il nuovo ennesimo film su Pablo Escobar), Roma di Alfonso Cuarón, Ash is Purist White (Il tocco del peccato, Al di là delle montagne) di Jia Zhang-ke  e Sunset di László Nemes, regista de Il figlio di Saul, premiato a Cannes. Niente Haneke per una volta.

Ci sarà, non ci sarà?

Grandi dubbi su almeno 4 titoli ma soprattutto sui loro autori. Ci sarà l’ultimo di Woody Allen, A rainy day in New York? Il regista è amatissimo e venerato in Francia, ma è al centro della bufera sulla molestie. Potrebbe saltare proprio per questo. Sarà riammesso Lars Von Trier? E’ stato giudicato persona non grata a Cannes ma il suo nuovo film, The House That Jack Built con Matt Dillon e Uma Thurman, scalpita. Ci sarà Xavier Dolan con The Life and Death of John F. Donovan? Dalle indiscrezioni delle ultime ore, pare che possa non superare il taglio. E Godard? Il suo La livre d’image ce la farà?
Chi di sicuro salterà saranno tutte le produzioni Netflix.


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