Soundbreaking Dance Disco & 120 BPM

A Music Icons

Dance L’evoluzione della musica ‘ dance ’ è veicolata soprattutto attraverso  il suo elemento fondamentale: il ritmo. Sono gli elementi al centro del quinto episodio della serie Soundbreaking  –  Storie dall’avanguardia dell’industria discografica, in onda questa sera alle 21.15 su Rai5 per  Music Icons . Il titolo originale dell’episodio “Four on the Floor” riprende l’espressione inglese che indica il tempo in 4/4, ma gioca anche sull’assonanza tra “floor” e “dancefloor”, la pista da ballo.

I ‘60

Come per molti generi, la radice comune è nel Sud degli Stati Uniti, precisamente nella musica gospel. Da lì hanno tratto ispirazione i precursori del Rock & Roll, come Little Steven. Negli anni ’60, la ‘black music’ ballabile si è divisa in due filoni, quello più “istituzionale” della Motown, e quello più libero e trasgressivo del primo funky, incarnato dal ‘mito’ James Brown.

Gli anni ’70

Negli anni ’70, l’affermarsi della discoteca come spazio libero ha portato alla nascita del genere della ‘Disco Music’, e il ritmo diventa sempre più centrale. Filoni paralleli hanno visto la confluenza anche di altre ritmiche, prime fra tutte quella della musica latina ed afro-cubana, con l’esperienza innovativa di Carlos Santana. Dichiarata ‘morta’ alla fine degli anni ’70, la ‘Disco Music’ è in realtà rinata in molte forme nei decenni successivi, con la ‘ dance ’ anni ’80, la ‘house music’, l’hip hop, e poi i ‘rave’, fino ad arrivare alla sua ultima incarnazione, l’EDM, la musica ‘ dance ’ elettronica.


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