Jennifer Lawrence Se anche lei fa flop al box office, sono problemi per Hollywood

Red Sparrow è l’ultimo insuccesso in una serie, dopo mother! e Passenger. Si è rotto qualcosa tra la reginetta d’America e il suo pubblico?

Jennifer Lawrence Anche i grandi sbagliano e quando sbagliano i loro tonfi sono molto più pesanti dei comuni mortali. Gli ultimi 3 film di Jennifer Lawrence sono stati o delle mezze delusioni o sono andati ben al di sotto delle aspettative. Passenger, nonostante aver fatto coppia su schermo con Chris Pratt, un altro pezzo grosso del mercato USA, è stato un autentico flop. mother! è stato un progetto rischioso, indie, spinto e scelto dalla relazione con il regista, Darren Aronofsky, ai tempi suo compagno. Ora il suo ultimo film è nei cinema ed è tornata con una grande produzione dal budget stellare. Eppure anche Red Sparrow, nel quale interpreta una spia russa mortale quanto sexy, sta andando male. Nel suo weekend di debutto in America, in un panorama senza grossi titoli rivali, ha incassato appena 17 milioni, un numero molto basso considerando lo status di super star di J-Law. Che cosa è successo? Fino a poco fa era la fidanzatina d’America, il nuovo volto più gettonato di Hollywood, una presenza fissa agli Oscar, tutti i registi la volevano e ogni suo film era un caso e un successo. Ora la magia è finita?

La realtà è che ogni star in ascesa prima o poi deve avere un periodo di calo

The Rock è stato infallibile per molto tempo nella scelta dei suoi film. Robert Downey Jr e lo stesso Chris Pratt portavano al cinema milioni di persone solo con la loro presenza, ma adesso anche loro faticano. Ma una verità ancora più profonda è che l’effetto delle star è finito.
Fino agli anni 90 e 2000 bastava mettere un grande attore, un grande nome in un film e il pubblico andava sulla fiducia. Tom Cruise, John Travolta, Denzel Washington. Bastavano i loro nomi nei titoli di testa o sulla locandina e il successo era assicurato. Oggi il pubblico vuole di più?

Quello che va fortissimo oggi non è più il nome ma il franchise. Dietro a Downey Jr c’è Iron Man quindi la Marvel, dietro a The Rock c’era Fast and Furious, Baywatch e Jumanji. Anche dietro a Pratt c’era Jurassic Park e I guardiani della galassia. Al pubblico poco importa cosa c’è dietro al franchise o alla maschera del personaggio/supereroe di turno. E le case di produzione tendono a puntare meno su una star, che può fallire, e preferiscono andare sul sicuro con un nuovo capitolo di qualcosa già avviato e amato.

Speriamo sia solo una fase, perchè questo fossilizzerà l’industria cinematografica su temi e filoni già percorsi e ripercorsi. Puntiamo sulle persone piuttosto che i brand. Sono proprio loro che ci fanno emozionare, che ci coinvolgono, che sono davanti alla cinepresa. E’ la grande prova di un attore che rende un film memorabile, non il franchise che c’è dietro. Perchè, e prendiamo un esempio a caso, se Star Wars oggi è un successo e poco importa chi ci reciti, è proprio perchè una grande recitazione di una star, come Harrison Ford l’ha fatto diventare tale.


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