Giacomo Casanova torna a Venezia

Inaugurerà il 2 aprile il Casanova Museum and Experience

CasanovaCosì a 220 anni dalla morte, Venezia celebrerà con un museo dedicato il suo cittadino più celebre: Giacomo Casanova  (1725 – 1798). Il Casanova Museum and Experience, inaugurerà il prossimo 2 aprile nelle sale del suggestivo Palazzo Pesaro Papafava, non distante dal Canal Grande a Cannaregio. La promessa? Ripercorrere la vita e la leggenda di Casanova in una esperienza immersiva che, alla ricostruzione virtuale e non delle ambientazioni settecentesche unisce il racconto dei fatti salienti del seduttore più celebre d’ogni tempo, le donne e i viaggi, le fughe, le fortune, le avventure, le disgrazie e le frequentazioni eccellenti: dal filosofo Voltaire, ai rendez vous con Madame de Pompadour, all’incontro Mozart al quale, storia vuole, ispirò per il Don Giovanni e forse collaborò allo stesso libretto. Un racconto che si annuncia esauriente per ridare pienezza al racconto di quest’uomo che fu molto di più di quello che l’immaginario collettivo rimanda. Ecco allora Casanova l’intellettuale, il diplomatico per la Repubblica della Serenissima, e poi la spia, l’alchimista, lo scrittore e, infine, l’uomo disilluso.

Chi fu Casanova?

Ne l’Histoire de ma vie – da cui il museo prende molti spunti – Giacomo Casanova si presenta come l’immaginario popolare vuole: avventuriero, libertino, amatore impenitente, attento al dibattito culturale del suo tempo (siamo in pieno illuminismo), insomma, una “vita spericolata” in una Venezia libera e libertina che corrispondeva appieno alle sue inclinazioni. Venezia che lo esalta e che lo incarcera, ma alla quale ritorna dopo aver collezionato nuovi viaggi, amori e avventure.

E’ un Casanova già maturo quello che ritroviamo come spia al soldo dell’Inquisizione a fare lo “sporco” lavoro di confidente per poco meno di dieci anni. I suoi dossier (le riferite) vanno paradossalmente a colpire proprio licenziosità e libertinaggio, e le idee illuministe. Ma nel 1783 ecco un altro capovolgimento. Offeso da un ospite di  Giovan Carlo Grimani, senza essere difeso da questi, Casanova scrive un violento libello contro il potente veneziano. Non ha altra via che l’esilio: un vagabondaggio lungo tre anni lo porta in Germania, Olanda, Austria, infine si chiude nel lungo e malinconico isolamento a Dux, in Boemia dove diventa il bibliotecario del conte Waldstein. Fuori il mondo va vanti senza di lui, l’epoca che gli corrisponde, il ‘700 libertino e trasgressivo, sfocia nella Rivoluzione Francese, anche la Serenissima cade mentre lui, per tenersi vivo, ferma sulla carta la sua irripetibile vicenda.

Casanova Museum & Experience
Calle della Rachetta 3764 – Sestiere di Cannaregio
Venezia
www.casanovamuseum.com
info@giacomocasanovafoundation.com


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