Jennifer Lawrence

Mi sono sentita a disagio nell’essere percepita come un oggetto sessuale

Jennifer LawrenceIn Red Sparrow ( nelle sale dal 1 marzo) di Francis Lawrence, tratto dal primo romanzo della trilogia di Jason Matthews, il premio Oscar Jennifer Lawrence, conquistato a soli 23 anni,  veste meravigliosamente i panni della ballerina Dominika Egorova che viene reclutata nella ” Sparrow School “, un servizio di intelligence russo, dove viene educata a diventare una letale amante e seduttrice e ad usare il suo corpo come arma per uccidere obiettivi indicati dal KGB. La sua prima missione è Nathaniel Nash, (Joel Edgerton)  un ufficiale della CIA che monitora le infiltrazioni dei servizi segreti della Russia. I due finiscono in una spirale di attrazione e inganno che arriva a minacciare la sicurezza di entrambe le nazioni in un crescente di colpi di scena.

Jennifer Lawrence «Dominika viene reclutata contro la sua volontà – racconta– lei è una ballerina del Bolshoi e alla fine riuscirà in qualche modo a fare prevalere la sua testa. Quello dello spionaggio è un mondo che dall’esterno sembra eccitante, ma alla fine vivi immerso nei segreti, nessuno deve sapere quello che fai. Per me sarebbe assolutamente impossibile! Sono troppo estroversa!»

Come si è preparata a questo ruolo?

Jennifer Lawrence «Per prima cosa ne ho parlato a lungo con il regista pensando che Dominika dovesse avere una personalità completamente differente da tutto ciò che si potesse conoscere in America. Studiare rigorosamente danza, lavorare per il governo ed essere costretta a subire questo programma di addestramento così feroce,non è qualcosa che un americana può subire. »

Pian piano nasce un rapporto d’amore con l’agente della Cia?

Jennifer Lawrence «É molto particolare il loro rapporto. Sono stati assegnati l’uno all’altro per ottenere informazioni e la cosa incredibile e che manipolando informazioni, giocando di astuzia, alla fine però si innamorano. E sono sempre alla ricerca di un equilibrio riguardo alla fiducia che ripongono l’uno nell’altro. »

Nel film ci sono molte immagini di nudo integrale

«Ho passato molti anni sentendomi colpevole, insicura e a disagio nell’essere percepita come un oggetto sessuale. Poi ho letto questa sceneggiatura e me ne sono innamorata. Tempo fa mi rubarono delle foto private e le misero online, mi sentii, come se avessi subito una violenza. Ho pensato: se rifiuto e mi lascio sfuggire quest’occasione per via delle mie insicurezze, i responsabili del furto delle mie foto avranno davvero vinto


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .