Oscar 2018 I pronostici e i sogni di Stravizzi

Questa domenica scopriremo i vincitori, noi iniziamo a dirvi i nostri

Oscar Questa domenica 4 marzo sarà una giornata importantissima. Perchè si vota? No, no, macchè, ma soprattutto, chi ha una vaga o ferma idea su chi votare? Quindi passiamo alle cose più concrete. Questa domenica, nella notte che ci porterà al lunedì, scopriremo chi saranno i vincitori dei 90esimi Oscar .

La serata inizierà intorno all’1 con una interminabile sfilza di star e vestiti sul tappeto rosso, mentre la cerimonia vera e propria inizierà quando in Italia saranno le 3 e avremo già un nuovo governo.
Molta curiosità e molta eccitazione nell’aria. E siccome non riusciamo a frenarci, noi vi diciamo chi vincerà ma anche chi vorremmo tanto che vincesse. Categoria per categoria.

Miglior Film

Chi vincerà: Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Per chi tifiamo: La forma dell’acqua, Lady Bird
Secondo gli ultimi sondaggi e secondo i siti di scommesse sarà un serratissimo testa a testa tra il film di Martin McDonagh e quello di Guillermo Del Toro. Il nostro tifo va per entrambi, ma soprattutto verso il romanticissimo nonchè formidabile autentica lettera d’amore per il cinema, che è il film del regista messicano. Grande tifo da torcida anche per Lady Bird di Greta Gerwig, piccolo tra i giganti insieme a Get Out – Scappa.

Miglior Regista

Chi vincerà: Guillermo Del Toro
Per chi tifiamo: Del Toro, Gerwig, PT Anderson
Manca Spielberg che in quanto a regia con The Post, non avrebbe avuto molti rivali, ma passiamo oltre. Del Toro è riuscito a raccontare una storia fantastica, romantica, meravigliosa, con un garbo e un tocco davvero invidiabile. La sua mano e il suo occhio dietro la cinepresa sono cinema puro. Poi ci sarebbero i grandi tecnici, come Nolan che con Dunkirk forse non sbaglia una singola inquadratura e la bellezza da stropicciarsi gli occhi di Paul Thomas Anderson.
Secondo i siti di scommesse, Del Toro non perderà MAI!

Miglior Attrice protagonista

Chi vincerà: Frances McDormand
Per chi tifiamo: Saoirse Ronan, Sally Hawkins
Che quintetto strabiliante. Escludiamo un attimo Meryl Streep che ha più nomination che capelli e ha già tanti premi in carriera. McDormand merita al 100% il suo primo Oscar. Una prova sofferta, solida come la roccia e supportata da un cast e una sceneggiatura impeccabili. Premio simpatia per la “non più tanto piccola” Saoirse Ronan, stupenda nei penna della ribelle teenager in Lady Bird e Sally Hawkins, interamente muta per Del Toro in La forma dell’acqua. Formidabile anche Margot Robbie che in I Tonya abbandona la sua dolce bellezza per diventare una bifolca costretta da un marito violento e una madre orrenda.

Miglior Attore protagonista

Chi vincerà: Gary Oldman
Per chi tifiamo: Daniel Day Lewis
Neanche quotato quasi il premio a Oldman, il primo in carriera e il coronamento di una grande serie di ruoli e di trasformazioni. Il suo Churchill è identico all’originale. Saluto e addio per DD Lewis che in Il filo nascosto ci regala la sua ultima superba prestazione. Che attore immenso.

Miglior Attrice non protagonista

Chi vincerà: Allison Janney
Per chi tifiamo: Allison Janney, Laurie Metcalf
Due mamme tra le nostre preferite, due mamme diametralmente opposte ma anche molto simili, in un rapporto traumatico con le proprie figlie. La prima, Janney, in I Tonya è indimenticabile. Veleno puro, un mostro, una macchina, oppressa da un matrimonio fallito ma che può avere la sua rivalsa nella vita con il talento di sua figlia. Peccato che sia una stronza di prima categoria e la figlia la odi. La seconda, Metcalf in Lady Bird, è una madre amorevole, forse invadente, nevrotica, persino costrittiva ma che vuole solo il bene per la propria bambina ora adolescente. Sono due ruoli che rimangono dentro, anche da comprimari.

Miglior Attore non protagonista

Chi vincerà: Sam Rockwell
Per chi tifiamo: Willem Defoe
Il treno del cast di Tre manifesti a Ebbing Missouri non si ferma più. Addirittura due candidati, sia Rockwell, che vincerà facile in un ruolo veramente complesso, vario e mutevole, e sia Harrelson, breve ma intenso. Rockwell è persino quasi il protagonista e viene supportato, come già detto per la McDormand, da una sceneggiatura stupefacente. Ci è piaciuto molto anche Defoe nel suo ruolo da burbero ma molto amorevole amministratore di condominio in Florida Project.

Miglior Sceneggiatura Originale

Chi vincerà: Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Per chi tifiamo: Lady Bird, La forma dell’acqua, Get out
Insomma, ci son piaciuto tutti, ma come ha già confermato il festival di Venezia, non ci sono rivali. McDonagh ha scritto IL film. E’ un libro di sceneggiatura, una perfetta guida su come si scriva un film, dei ruoli, dei dialoghi. L’evoluzione della trama e la crescita dei personaggi è da manuale. Originali (Get Out,  La forma dell’acqua) e dannatamente veri (Lady Bird) anche gli altri.

Miglior Sceneggiatura non Originale

Chi vincerà: Chiamami col tuo nome
Per chi tifiamo: Molly’s Game
Sarà l’unica vittoria per il film del nostro Luca Guadagnino, anche se il premio andrà a James Ivory che ha tratto la sceneggiatura dal libro omonimo. Ivory è riuscito a trasporre l’intensa e delicata storia d’amore tra Elio e Oliver, trasformando ogni dialogo in una sofferta e celata dichiarazione d’amore sublimata tra due esseri di passaggio nella vita dell’altro, ma fondamentali per la loro crescita.

Miglior Film Straniero

Chi vincerà: The Square
Per chi tifiamo: The Square
Attenzione, The Square, vincitore ovunque e grande favorito potrebbe subire il grande sorpasso all’ultima curva con Una donna fantastica, cileno, favorito ora da bookmakers. Io direi però che non dovrebbero esserci sorprese e vincerà il migliore in gara.

Miglior Film d’Animazione

Chi vincerà: Coco
Per chi tifiamo: Coco
C’è poco da dire. La Disney Pixar ha fatto un altro capolavoro. Vincerà senza dubbio e ce lo rivedremo per piangere ed emozionarci di nuovo.

Miglior Fotografia

Chi vincerà: Dunkirk-Blade Runner
Per chi tifiamo: Blade Runner, Shape of Water
Dunkirk dovrebbe spuntarla, tecnicamente è superlativo. Però…Blade Runner potrebbe piazzare la zampata decisiva. Il film di Villeneuve ha una resa scenica e scenografica migliore, ma il war movie di Nolan è impressionante per la verosimiglianza e l’immersione. Bella sfida.

Miglior Colonna Sonora

Chi vincerà: La forma dell’acqua
Per chi tifiamo: Il filo nascosto, Dunkirk, Forma dell’acqua
Tre meravigliosi accompagnamenti sonori. Lo score di Zimmer mette un’ansia indicibile dal primo momento, quella di Desplat fa innamorare e volteggiare, ma quella di Greenwood è complessa, iper presente, struggente e avvolgente. Non ha rivali, ma … ci accontentiamo di suonarla e ascoltarla all’infinito.

Miglior Montaggio

Chi vincerà: La forma dell’acqua
Per chi tifiamo: Baby Driver e I Tonya
Ritmo ritmo ritmo. Sarebbe lo slogan perfetto di Baby Driver e I Tonya, film di adrenalina pura! Però il vincitore non può che essere La forma dell’acqua. 2 ore e passa senza un calo, senza uno sbadiglio, senza una sosta. E’ una sinfonia perfetta di immagini.

Il resto delle categorie, ve le risparmiamo. Diteci anche i vostri pronostici!


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