Fotografia Il Wildlife Photographer of the Year 2017

Gli scatti più belli della fotografia naturalistica in anteprima al Forte di Bard (Aosta)

Fotografia

La fotografia naturalistica è arte delicata e difficile. E la difficoltà non dipende solo da una normale riottosità di certi “soggetti” a mettersi in posa, ma al fotografo è richiesta una sensibilità extra per non scadere nella banalità, e l’occhio del reporter per cogliere in uno scatto tutta la meraviglia, o spesso la  tragedia di una natura offesa senza pietà. Come ha fatto il sudafricano Brent Stirton nel riprendere la carcassa di un rinoceronte appena colpito e mutilato del suo corno all’interno del Parco Hluhluwe Imfolozi, la più antica riserva naturale africana. La crudeltà del bracconaggio che uccide questi maestosi animali per rivenderne il corno al mercato nero, si fonde nello scatto di Stirton alla potenza artistica del messaggio la forza dell’animale avvilita dalla brutalità degli uomini (che non vediamo), bellezza violata per nulla.

Il fotografo ha dichiarato di aver visto almeno altre trenta scene di questo tipo durante il suo reportage all’interno della riserva. “ Memorial to a species ” (Monumento alla specie) è lo scatto che ha consentito a Stirton di aggiudicarsi il premio assoluto del Wildlife Photographer of the Year 2017  “Riuscire a trasformare un’immagine così tragica in un capolavoro meritava il premio più importante” ha commentato Roz Kidman Cox, membro della giuria. “In questo gigante abbattuto traspaiono allo stesso tempo grande intensità emotiva ed estrema dignità. E’ il simbolo di uno dei crimini ambientali più crudeli e ingiustificati, che dovrebbe sdegnare profondamente l’opinione pubblica”.

Fotografia

In anteprima al Forte di Bard  

L’immagine è esposta ad Aosta fino al 10 giugno 2018 assieme alle oltre cento vincitrici nelle 16 categorie del concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine e giunto ormai alla sua 53esima edizione. Scatti in arrivo da tutto il mondo, magnifici scenari selvatici, grandi mammiferi, animali maestosi ma anche il mondo minuscolo degli insetti e scorci di una natura vicina a noi, alle nostre città. Sono cinque gli italiani segnalati, le cui fotografie ritroveremo nella mostra: la giovanissima Ekaterina Bee, vincitrice nella categoria 10 Years and under; Marco Urso, finalista nella categoria Behaviour; Hugo Wasserman, finalista nella categoria Urban Wildlife e Angiolo Manetti, finalista nella categoria Earth’s Environments.

 


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .