Save the Date Dalla foto di guerra all’operetta al balletto

Si parte con Fotografare la guerra Palazzo Reale Milano

Save the Date Una riflessione individuale e collettiva sul tema della guerra. E’ la mostra James Nachtwey Memoria , in corso fino al 4 marzo a Palazzo Reale a Milano e raccontata da Save The Date , il programma di Rai Cultura in onda nel pomeriggio di oggi, alle 15.30 su Rai3. Curata da Roberto Koch insieme allo stesso fotografo, considerato l’erede di Robert Capa,  quella milanese è la prima tappa di un tour che vedrà i musei di tutto il mondo. Ospite della puntata – per presentare gli appuntamenti della settimana cultuale italiana – il giornalista e scrittore Yari Selvetella che sulla mostra milanese dice: “Ci sono tanti modi per raccontare la realtà. Noi tutti oggi possiamo con un telefonino riprendere quello che accade intorno a noi, ma quello che riesce a fare un fotografo non è solo una suggestione, una memoria di quello che è capitato. Un grande fotografo di guerra ci porta all’interno di un significato, di una vera e propria interpretazione”.

Per il teatro di prosa, obiettivo sulla tournée in Italia della pièce tratta dal romanzo breve di Robin MaughamIl Servo”, per la regia di Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe con Andrea Renzi, Emilia Scarpati Fanetti e Lino Musella.

La Fenice di Venezia

Save the Date poi a La Fenice di Venezia  dove fino al 13 febbraio, invece, è in scena l’operetta di Franz LehàrDie Lustige Witwe” (La vedova allegra), diretta da Stefano Montanari con la regia di Damiano Michieletto. L’operetta fu rappresentata per la prima volta a Vienna nel 1905 e “Questa non è musica!” fu il giudizio del direttore del teatro An der Wien: frase che Lehár volle incisa sulla medaglia che ne celebrava la duecentesima replica. “Il Novecento è senz’altro il secolo della musica popolaredice Selvetella –  anche se in molti sono convinti che il fenomeno nasca nel dopoguerra, in realtà è cominciato già all’inizio del secolo, con l’operetta che creava scandali, e un vasto pubblico di appassionati e critici. La vedova allegra è forse stato il primo esempio di questo fenomeno”.

In primo piano a Save the Date anche il balletto con “La Bella addormentata” del Junior Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini è in tourné in tutta Italia fino a fine aprile con una nuova coreografia del regista Diego Tortelli; e la mostra “Utopie Radicali. Oltre l’architettura: Firenze 1966 – 1976” che dopo Palazzo Strozzi a Firenze sarà al Canadian Centre for Architecture di Montreal. Ne parlano il curatore Pino Brugellis e il Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, Arturo Galansino.

In chiusura di puntata, Yari Selvetella presenta il suo nuovo libro “Le stanze dell’addio”.


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