Quando i selfie sono distruttivi

Il lato oscuro di una moda-mania

selfie Sono stati molti, da qualche anno a questa parte, i musei che hanno proibito il pericolosissimo (per le opere d’arte) bastoni per i selfie . Un’iniziativa partita dal Moma di New York e alla quale le istituzioni museali di mezzo mondo si sono poi adeguate e con qualche ragione: quella sorta di periscopio portatile non è facilmente gestibile e può provocare seri danni. Poi capita, che per soddisfare l’esibizionistica mania di questi tempi di “selfarsi” con chiunque e vicino a ogni cosa, si ricorra a tutto anche all’escamotage di arrampicarsi su un portale e distruggere così una statua di 800 anni.

E’ accaduto a Genova

E’ quello che è capitato oggi a Genova. Riferisce l’Ansa: qualcuno si è arrampicato sull’antico portale della cattedrale di San Lorenzo e ha danneggiato un rilievo scultoreo realizzato nel 1225 circa staccando la testa e una mano ad un Re Magio“. Ad accorgersi dell’atto scellerato sarebbero state per prime le guide turistiche che portano i visitatori in cattedrale e hanno rinvenuto a terra frammenti dell’opera danneggiata. E’ stata avvertita la Curia ed è scattata, è il caso di dirlo, la segnalazione una denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini del caso. Questo fatto, così come l’infinita serie di vandalismi ai danni del patrimonio artistico, si può liquidare semplicisticamente come un episodio legato all’ignoranza, alla stupidità, alla insensata superficialità di questi tempi. Ma non basta, c’è qualcosa di più profondo in questa incuria, il desiderio forse non sempre consapevole, di voler lasciare una traccia anche attraverso la distruzione se non si è capaci di costruire nulla.

Le indagini

La scultura rilievo “Le storie dell’infanzia di Cristo” è attribuita al Maestro dell’Arca del Battista. I CC del Nucleo tutela patrimonio culturale conducono le indagini ed hanno acquisito le immagini delle telecamere che sorvegliano la cattedrale, chissà se questa volta l’imbecille di turno sarà contento di essere stato ripreso attraverso il selfie da filmato.


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