Oscar Tutte le curiosità da sapere (Prima parte)

Per arrivare pronti alla serata degli Oscar, serve una guida completa

OscarLa nottata degli Oscar si fa sempre più vicina (domenica notte 4 marzo ma occhio al 23 gennaio per le nomination). In modo da arrivare preparati al meglio, vi abbiamo stilato una bella guida definitiva con tutte le curiosità (il film vincitore più corto di sempre, l’attrice che ha vinto di più, il regista più giovane etc..) per allietarvi la lunghissima nottata. Il tutto in rigoroso ordine alfabetico.

Pronti al via

A: E visto che la A è la prima lettera dell’alfabeto, parto con il primo vincitore degli Oscar. Era il lontano 1929 e ad aggiudicarsi la statuetta più ambita per miglior film vinceva Ali (Wings) di William A. Wellman con Clara Bow, Charles “Buddy” Rogers e un giovane Gary Cooper (fidanzato con la Bow). Ali vinse a due anni dalla sua uscita nelle sale americane ed è rimasto per tanti anni l’unico film muto ad aggiudicarsi l’Oscar per miglior film. 84 anni dopo The Artist lo ha raggiunto in questo club privatissimo. Ai tempi il sonoro era appena nato e Il cantante di Jazz (il primo film sonoro) vinse un premio speciale.
Ali ha avuto una nuova distribuzione americana nel 2012.
Ma con la A inizia anche Animazione e nel 2002, dopo 74 edizioni, gli Academy hanno deciso di istituire anche l’Oscar per il miglior film d’animazione dell’anno. Il primo a vincere fu Shrek della Dreamworks battendo Monster & Co. e Jimmy Neutron.
 
B: Like Black. Tutti sanno che la prima attrice di colore ad aggudicarsi una statuetta fu Hattie McDaniels per la sua Mami in Via col Vento nel 1939, ma da li in poi come andarono le cose e vinsero altri? Non benissimo e si ma non molti. La McDaniels vinse come attrice non protagonista ma nel 1963 ad aggiudicarsi l’Oscar per miglior attore protagonista ed essere quindi il primo uomo di colore a svettare su tutti fu Sidney Poitier per la sua performance in I gigli del campo. Nonostante gli attori aforamericani avessero ormai raggiunto un certo peso nella scelta dei ruoli, anche protagonisti, la nomination e la vittoria furono un evento.
Altri vent’anni passarono prima che altri “fratelli” si aggiudicassero dei premi. Nel 1982 fu la volta di Louise Gosset Jr. seguito da Denzel Washington nel 1989, da Whoopie Goldberg nel 1990 e da Cuba Gooding Jr. nel 1996. Tutti e 4 vinsero per attore non protagonista.
 

Nel 2002 avvenne l’exploit con la vittoria di Halle Berry e Denzel Washington come attori protagonisti. Washington divenne così l’attore di colore a vincere più Oscar, con due (e quest’anno è candidato, ma la concorrenza è massacrante).

Più recentemente Jamie Foxx ha vinto per Ray (e nella stessa edizione era candidato anche per Collateral come attore non protagonista, l’unico nella storia con doppia domination), Forest Whitaker per L’ultimo re di Scozia, Octavia Spencer per The Help e Mo’Nique per Precious. 
 
C: Charlie Chaplin. Un genio e grande padre del cinema come lui chissà quanti Oscar avrà vinto, quanti suoi capolavori saranno stati premiati! Zero. Chaplin ha in bacheca tre statuette ma nessuna di grande peso. Alla prima edizione degli Oscar gliene diedero uno speciale come ringraziamenteo per Il Circo, nel 1972 uno onorario e nel 1973 uno per la colonna sonora di Luci della ribalta, realizzato 20 anni prima ma proiettato solo da pochi mesi.
 
D: Dimenticati. Quando vinci una statuetta ti senti in cima al mondo e non vorresti perderla per nessun motivo al mondo, anzi guai solo a perderla di vista, vero? Sbagliato. Almeno per le donne. Meryl Streep si dimenticò il suo Oscar appena vinto per Kramer VS Kramer alla toilette. Idem fece Audrey Hepburn dopo aver vinto per Vacanze Romane (anni dopo un fan accanito glielo rubò persino). Mentre Vivien Leigh lo usava come ferma porta.
Altre persone hanno venduto le loro statuette in periodo di crisi (non trovo più l’articolo ma potete comprarne una a una cifra intorno ai 100 mila dollari) tanto che l’Academy ha dovuto vietarne la vendita. Accontentatevi del riconoscimento.
 
E: Est.Una separazione è stato il primo film medio-orientale (iraniano) a portarsi a casa la statuetta per miglior film straniero. Venne anche candidato per la sceneggiatura ma purtroppo non vinse.
Il primo attore di quella zona del globo a essere candidato fu Omar Sharif per Lawrence D’Arabia.
Invece l’estremo oriente vanta ben più vittorie con film come Departures (JAP), La tigre e il dragone(TAI) e Rashomon (JAP).
 
F: Famiglia. Nonostante a Hollywood ci siano molte famose e importanti famiglie cinematografiche (Fonda, Barrymore, Huston, Redgrave) i primi imparentati a essere nominati agli Oscar nella stessa edizione sono i Coppola con Francis e Talia Shire (sua sorella) nel 1974 per Il Padrino parte II. Va ricordato inoltre l’Oscar vinto da Sofia, figlia di Francis, per Lost in translation e quello di Nicolas Cage, cugino, per Via da Las Vegas. Roman Coppola infine è stato candidato per la sceneggiatura di Moonrise Kingdom.
 
G: Giovinezza. La nomination a miglior attrice di Quvenzhanè Wallis (Beast of the southern wild) batte tutti i record per la più giovane attrice mai candidata, a soli 9 anni. Il primato invece per la più giovane vincitrice appartiene a Tatum O’Neal, figlia di Ryan, che a 10 anni vinse per Paper Moon. Shirley Temple rimane imbattibile però. Lei vinse, o meglio, gli venne regalato, un premio onorario all’età di cinque anni.
Tra i maschietti più precoci vale menzionare Jackie Cooper, nominato a 9 anni per la sua prova in Skippy e Justin Henry, 8, per Kramer VS Kramer.
Un pò più vecchiotti sono: Marlee Matlin, 21 anni, vincitrice nel 1986 come protagonista di Figli di un dio minore, Norman Taurog nel 1931 vinse come miglior regista (Skippy) all’età di 32 anni, ancora oggi imbattuto, mentre John Singleton a 24 anni ricevette solo una nomination per miglior regista con Boys in the hood.
 
H: Hepburn. Hepburn è il nome più vincente degli Oscar, tra le donne. Ben 5 statuette e tutte per miglior attrice. 4 per Katharine, la donna con più vittorie in assoluto (La gloria del mattino, Indovina chi viene a cena, Il leone d’inverno, Sul lago dorato), e 1 per Audrey.
Katharine è anche l’unica ad aver dovuto condividere un Oscar, nel 1968, con Barbara Streisard (Funny girl), a parimerito nel conteggio voti e detiene anche il record di più distanza in anni tra un’Oscar e l’altro, 48 anni. Prima che Meryl Streep la battesse, deteneva anche il maggior numero di nominations, 12.
Ancora un record. Cate Blanchett ha vinto l’Oscar per miglior attrice non protagonista con The Aviator, impersonando proprio Katharine Hepburn. Non era mai successo che un’attrice vincesse il premio interpretando un’altra attrice vincitrice in passato.
 
I: Indiani d’America. Quando venne annunciato il nome di Marlon Brando agli Oscar del 1972, come vincitore per miglior attore con Il Padrino, fece scalpore che al suo posto salì sul palco un nativo americano. La donna, di nome  Sacheen Littlefeather, fece un discorso di rifiuto a nome dell’attore. Era una protesta nei confronti del trattamento inumano perpetrato per anni dal governo americano nei confronti dei nativi americani.
Non accettò mai quell’Oscar, ma non fu il primo. Due anni prima George C. Scott, si rifiutò di ritirare il premio per Patton, perchè detestava quel personaggio. E’ vero anche che nel 1961 aveva già annunciato che non avrebbe mai accettato nessun Oscar.
Al contrario di Brando, Vanessa Redgrave, accettò il premio per Giulia e fece un lungo discorso sulla situazione palestinese, utilizzando quello spazio davanti a milioni di persone.
 

J: Jack! Le donne hanno la Streep e la Hepburn come primatiste ma gli uomini hanno lo schizzato Jack Nicholson. Insieme a Walter Brennan è l’unico attore ad aver vinto 3 Oscar (Qualcosa è cambiato, Voglia di tenerezza, Qualcuno volò sul nido del cuculo), ai quali abbina 12 nomination, record.

K: Kazan. Nel 1998 Eliza Kazan ricevette un Oscar onorario. Tuttavia il clima all’interno del Kodak Theatre e generale, fu molto freddino. Nessuno ha mai perdonato a Kazan di essere stato un delatore durante la caccia alle streghe maccartista degli anni 50. Kazan in passato aveva comunque vinto per Barriera invisibile e Fronte del porto.
A proposito di comunismo, Dalton Trumbo vinse per Vacanze romane.

 
Fine della prima parte. A breve troverete la seconda parte con il resto delle lettere fino alla Z.

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