Beside Bowie The Mick Ronson Story

Il ricordo del chitarrista Mick Ronson a Ghiaccio Bollente su Rai5

BowieLa storia di uno splendido gregario che, senza clamori e dietro le quinte, ha firmato alcune delle pagine più belle del rock: Mick Ronson. Il regista Jon Brewer ricostruisce la vita e la carriera di un chitarrista fra i più amati e influenti del rock and roll, nel documentario Beside Bowie: The Mick Ronson Story , in onda questa sera alle 22.10 su Rai5.

Ronson oggi è ricordato principalmente come chitarrista che ha accompagnato David Bowie dagli Spiders From Mars fino ad “ Aladdin Sane ”. Ed è proprio Bowie che nel documentario ripercorre in prima persona questo sodalizio artistico e intellettuale profondo, in cui Ronson è il principale artefice dell’architettura sonora degli Spiders From Mars, oltre che motore musicale e contraltare pubblico di Ziggy.

Il più influente e profondo

Non a caso, David Bowie di lui ha detto: “di tutti i chitarristi dei primi anni ’70, Mick è stato il più influente e profondo”.  Oltre a Bowie , nel corso della sua carriera, Ronson ha collaborato anche con altri artisti del calibro di Bob Dylan, Lou Reed, John Mellencamp e Morrissey e nel ’72, in qualità di co-produttore, chitarrista e pianista, ha messo il suo impareggiabile intuito musicale al servizio di un’autentica pietra miliare del rock, ” Transformer “, curando personalmente ogni aspetto di due dei più grandi successi di Lou Reed, ” Walk on the Wild Side e ” Perfect Day “.

In seguito è stato scelto da Bob Dylan per il leggendario “ The Rolling Thunder Review ” e le sessioni di “ Hard Rain ” del ’76. Ronson morirà a soli 46 anni nel 1993: eppure, nonostante la breve carriera, il suono della sua Gibson Les Paul Custom del ’68 è ancora oggi grintoso e geniale, nonché modello e fonte d’ispirazione per le nuove generazioni del rock.