Gary Oldman

Spero che la gente rimanga sorpresa come lo sono stato io

Gary OldmanIrriconoscibile, con più di tre ore di trucco ogni giorno sul volto e un cambiamento anche nella voce,  Gary Oldman, diventa per L’Ora più buia di Joe Wright ( al cinema dal 18 Gennaio)  il grande statista inglese Winston Churchill. Il film racconta quando nel maggio del 1940, appena eletto premier , lo statista inglese  si trovò a dover prendere una decisione fondamentale per le sorti del suo paese: cercare la pace con la Germania o continuare a combattere e partire per recuperare le truppe accerchiate dal nemico a Dunkerque.

Gary Oldman « Un salto nel buio – ci  racconta che per questo ruolo è in odore di Oscar –  che ho deciso di affrontare per  la fiducia in Wright, nel cast  e in un artista come Kazuhiro Tsuji, che mi ha trasformato

Gary Oldman « Lui è tornato  a fare l truccatore continua l’attore londinese – quando ormai si stava dedicando solo  alla scultura, subito interessato alla sfida di farmi sembrare Churchill, o almeno a catturare l’essenza, lo spirito oltre che il suo aspetto. Fisicamente è stata l’interpretazione più faticosa che abbia mai affrontato, ma allo stesso tempo anche la più liberatoria

Cosa ha scoperto interpretando Winston Churchill?

Gary Oldman «Una mente assolutamente brillante, uno statista e politico geniale, ma anche un uomo che a 65 anni era pieno di energia e di grinta.  Aveva una scintilla negli occhi, era anche un po’ birichino, un aspetto che fino ad oggi non gli avevo mai visto e che sorprende

Cosa pensa di lui?

Gary Oldman «Churchill ha passato più di 50 anni al governo, ha occupato quasi ogni carica politica, ha scritto più di Shakespeare e Dickens messi insieme, scriveva personalmente tutti i suoi discorsi, è stato decorato in 4 guerre, dipingeva e la Royal Academy gli ha dedicato numerose mostre . E’ stato il nostro statista più importante, da solo ha affrontato la più feroce e grottesca tirannia mai vista, prima ancora del coinvolgimento americano. Era inarrivabile, non c’è nessuno come lui

Era ed è ancora molto amato nel suo paese

Gary Oldman «I suoi discorsi sono i più belli della lingua inglese. Le sue parole non erano pompose, piene di difficili metafore bensì usava un linguaggio semplice. Parole che tutti capivano e andavano dritte al cuore della gente.»

Come pensa reagirà il pubblico alla visione de L’Ora più buia?

Gary Oldman «Spero che ne rimanga sorpreso come lo sono stato io. Conoscere un personaggio chiave così da vicino, un momento della storia così importante che se fosse andata diversamente avrebbe cambiato la nostra vita. Si ritroveranno a pensare: Santo cielo, se non fosse stato per quest’uomo avremmo rischiato  che un Europa totalitaria di matrice fascista e nazista avrebbe preso il sopravvento. Un modo per guardare con più gratitudine alla libertà che abbiamo oggi.»

 

Guarda la galleria fotografica…

 

Guarda il Trailer ufficiale…