Il toro Ferdinand In America doppiato da John Cena

Nelle sale il film d’animazione di Carlhos Saldhana

Il toro Ferdinand Per Natale al cinema andate a vedere Il toro Ferdinand , film di animazione di  Carlhos Saldhana che racconta la storia di un toro da corrida che a dispetto della sua stazza e della sua forza, non ha alcun interesse a combattere ma aspira solo a una vita tranquilla. Così fa amicizia con la bimba Nina e i suoi animali da fattoria, fino a quando Ferdinand  viene strappato dalla sua vita tra i prati e costretto a lottare nelle arene. Per fortuna i suoi nuovi amici elaborano un piano rocambolesco che gli permetterà di tornare a casa.

Carlos Saldhana  «Ferdinand è basato su un vecchio libro per bambini  – ci dice – che racconta di un grande toro da combattimento che ha dei piani differenti, vuole vivere una vita semplice. Un pacifista che non vuole avere nessun tipo di violenza nella sua vita.»

Carlos Saldhana  «Noi abbiamo voluto dare un messaggio ancora più profondo di questo. Ferdinand  ha tutte le qualità del toro da combattimento, ma sceglie di non combattere.  Questo perché quello che conta davvero, è quello che sei dentro di te, non quello che le persone giudicano dall’esterno. Credo che la sfida più grande nella vita per tutti, sia quella di lottare per essere se stessi

La voce originale del toro Ferdinand è quella del wrestler più famoso al mondo, John Cena

Carlos Saldhana  «La prima volta che ho visto John Cena – ci confida  –  ho detto:  Oh mio Dio, è un gigante, è muscolosissimo, quasi pericoloso.  E invece è stato così carino e gentile esattamente come Ferdinand ed era perfetto per interpretarlo. É la migliore sintesi fra voce e personaggio,  che io abbia mai visto, si completano.»

John Cena  «Vedere me stesso animato è stato strano – racconta ridendo, in maniche corte da cui spuntano muscoli enormi –  E’ un lungo processo: prima c’è la lettura, bisogna entrare nella storia  ma quando sei lì, ti identifichi completamente anche se non ti vedi. E’ molto bello, è un emozione che non avevo mai provato.»