Kate Winslet

Metto tutto in discussione

Kate WinsletKate Winslet è una di quelle star che non  ha bisogno di uffici stampa, agenti e così via per sentirsi a suo agio o al sicuro durante un intervista. Al cinema con Il domani tra di noi ( dal 23 Novembre ) di Hany Abu Hassad con Idris Elba, il film racconta l’incontro tra due sconosciuti ( Lui, un chirurgo che deve andare a fare un operazione che potrebbe salvare un bambino, e Lei, una giornalista che deve sposarsi) che, a causa di una tempesta di neve che cancella tutti i voli, decidono di prendere un piccolo aereo privato che però si schianta  fra le nevi di un massiccio montuoso lontano da ogni forma di civiltà. L’attrice britannica racconta perché ha deciso di girare questo film al freddo e in cima ad una montagna.  

Kate Winslet «Un set quasi simile a Revenant  – racconta– infatti dal set ho mandato delle foto a Leonardo (Di Caprio) di me in versione ghiacciata

Kate Winslet «Ho amato subito l’idea – ci dice –  di questi due personaggi  che avrebbero dovuto sostenere tutto il film dall’inizio alla fine. Non mi era mai capitato una storia simile, e ho creduto davvero, come dice la storia, che due persone possano cambiare profondamente dopo un’esperienza del  genere e non riuscire più a tornare alla vecchia vita

Com’è stato lavorare in condizioni così estreme?

Kate Winslet «Non avevo mai fatto una cosa del genere. Non ero mai salita a quell’altitudine. Ti da un’oppressione sul petto, insopportabile. Una specie di agonia, ed è stato davvero difficile per me gestire questa oppressione, questa paura.  Ogni minuto dicevo: Oddio non riesco a respirare! »

Com’è stato lavorare con Idris Elba?

Kate Winslet «Non è stato facile gestire tutto un film insieme, da soli, in quelle condizioni. Era la prima volta che lavoravamo insieme, ma ci siamo trovati subito in sintonia. Quando capitava una scena con un’altra persona dicevamo: “Oh mio Dio c’è qualcuno oltre noi!”. »

Che approccio avete avuto alla sceneggiatura?

Kate Winslet «É stato molto interessante perché abbiamo due approcci diversi: io metto tutto in discussione, ho bisogno di capire ogni parola del dialogo, se ho intuito il senso giusto, il volere del regista; Idris, invece, non si preoccupa per niente di tutto questo, per lui l’importante è l’energia, l’atmosfera che si crea.  Ci siamo dovuti adattare e anche imparare l’uno dall’altro

Kate WinsletIl 13 Dicembre esce nelle sale La ruota delle meraviglie, la sua prima esperienza con Woody Allen.

Kate Winslet «Si, una prima esperienza piuttosto difficile. Allen ci interrompeva spesso, a me e Justin, ( Timberlake, coprotagonista del film con Jim Belushi e Juno Temple)dicendoci che non andava bene. C’è voluto tanto impegno da parte nostra. Ero sempre molto preoccupata, ma alla fine delle riprese ci ha detto: Andrà tutto bene. E ho smesso di tormentarmi. »

Ha ricevuto l’Oscar per The Reader, un film prodotto da Weinstein nel 2009 e non lo incluse nei ringraziamenti. Perchè?

Kate Winslet «Sapevo che era un uomo orribile, aveva maltrattato il regista del film  Stephen Daldry e ogni volta che m’incontrava non faceva che rinfacciarmi il suo potere.  Il fatto che non avrò mai più a che fare con Harvey Weinstein,  è una delle cose più belle che mi siano capitate in questi mesi