Alberto Manzi Non è mai troppo tardi Il suo ricordo su Rai Storia

Il Giorno e la Storia rende omaggio questa sera al maestro

Alberto Manzi Vent’anni fa, il 4 dicembre 1997, muore il maestro Alberto Manzi , un personaggio entrato nella storia della Tv. Nato a Roma nel 1924, dopo l’esperienza in guerra come sommergibilista, Alberto Manzi iniziò l’attività didattica portando avanti sul campo le sue ricerche di psicologia didattica. Questa sera lo ricorderà ” Il giorno e la Storia ” in onda a mezzanotte, e in replica alle 5.30, 08.30, 11.30, 14.00 e alle 20.10 su Rai Storia.

Manzi curò sussidiari, libri di letture, diari scolastici e pubblicò 30 titoli tra racconti, romanzi, fiabe, traduzioni e testi di divulgazione scientifica. Ma Alberto Manzi deve la sua notorietà per le sue collaborazioni televisive e soprattutto per il programma didattico ” Non è mai troppo tardi “, che andò in onda fra il 1959 e il 1968, contribuendo alla lotta all’analfabetismo in Italia.

Il successo fu tale che, successivamente, la trasmissione didattica venne riprodotta all’estero in ben 72 Paesi, mentre in Italia riusciva a far prendere a quasi un milione e mezzo di italiani la licenza elementare.

Diversi i libri scritti per i ragazzi

Il più famoso è Orzowei, pubblicato nel 1955, dal quale racconto fu tratta negli anni ’70 la serie televisiva omonima, che riscosse un grande successo per la Tv dei ragazzi. Ma il grande successo che lo rese famoso, come dicevamo, è legato a Non è mai troppo tardi dove il maestro riproduceva in televisione delle vere e proprie lezioni di scuola primaria, con metodologie didattiche innovative.  Si narra che Alberto Manzi durante il ” provino ” strappò il copione che gli era stato affidato improvvisando una lezione secondo i suoi principii.

Per rendergli onore la Rai nel 2014 ha prodotto una miniserie televisiva in due puntate dedicata alla sua vita con il titolo del suo programma Non è mai troppo tardi, interpretata da Claudio Santamaria. La fiction è stata trasmessa da Rai 1 ottenendo ottimi ascolti. Oggi ad Alberto Manzi sono intitolate diverse scuole in Italia, un dovere oltre che un ringraziamento divenuto istituzionale.


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