La Prima alla Scala ? E’ per tutti

Si avvicina il 7 dicembre e l’Andrea Chénier alla Scala

Scala L’ultima volta dell’Andrea Chénier alla Scala fu nel 1985, la prima volta nel 1896, e fu quando il capolavoro di Umberto Giordano fece il suo debutto assoluto. In questo 2017, così come fu nel 1985, sarà il milanese Riccardo Chailly a dirigere l’opera, mentre la regia è affidata a Mario Martone. Protagonisti sul palco la coppia artistica (e nella vita) formata da Yusif Eyvazov e Maddalena di Coigny.

La prima alla Scala è ormai vicinissima, il conto alla rovescia verso l’evento culturale e mondano più importante dell’anno milanese è in piena accelerata e, come da sette anni a questa parte, l’appuntamento più esclusivo torna ad essere popolare, proprio come fu popolare l’opera lirica in gioventù. Perché “la prima” sarà anche evento per pochi, ma è così profondamente legata alla storia della città che, non potrebbe essere diversamente, è patrimonio comune.

Torna dunque anche quest’anno la diretta Rai, che nella serata canonica del 7 dicembre, aprirà il sipario sul pubblico televisivo e torna, è stata presentata ieri, la “Prima Diffusa”, il programma che il Comune di Milano (con la sponsorizzazione di Edison) realizzerà, dal 30 novembre al 10 dicembre, in oltre 30 luoghi della città offrendo più di 50 appuntamenti tra proiezioni in diretta, concerti, reading e performance. Tutti rigorosamente gratuiti.

Ad annunciarli, in questi giorni, due tram ‘vestiti’ su ispirazione di “Andrea Chénier” che viaggeranno diffondendo il programma della manifestazione e biciclette elettriche a tre ruote (i Veloleo) che trasmetteranno musica lirica in giro per le strade.

Prima Diffusa è stato uno dei primi progetti di partecipazione artistica e culturale che Milano ha promosso e realizzato – ha commentato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –, e questa settima edizione testimonia la bontà di una scelta che punta ad ampliare il più possibile la condivisione della bellezza. Anche questa nuova edizione infatti porta la Prima della Scala fuori dalla sua sede naturale e la diffonde in città rendendola accessibile a tanti, grazie alle 27 proiezioni in diretta dal Teatro, e più vicina anche a chi non la conosce bene grazie ai concerti diffusi, agli approfondimenti e alle guide all’ascolto”.

Diffondere la cultura musicale e la conoscenza della tradizione del melodramma è parte della nostra missione statutaria – ha aggiunto il Sovrintendente alla Scala Alexander Pereira –. Il progetto della Prima Diffusa, ormai radicato nel territorio e atteso dai cittadini, è parte di una strategia complessiva per moltiplicare le occasioni di accesso, di approfondimento e di scambio. Negli ultimi anni la Scala ha intensificato le collaborazioni con il Comune, la Rai, le altre istituzioni culturali e le aziende per fare della musica un patrimonio condiviso da tutti”.

Scala La prima entra in San Vittore

Le 27 proiezioni in diretta dell’Andrea Chénier rappresentano il cuore della Prima Diffusa 2017 che tornerà ad animare diversi luoghi simbolo come l’Istituto penitenziario Cesare Beccaria e il carcere di San Vittore, poi la Casa dell’Accoglienza ‘Enzo Jannacci’, il Teatro Rosetum. Tra le nuove sedi il Terminal 1 dell’Aeroporto Malpensa e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, e altre conferme da Mare Culturale Urbano al Barrio’s al Teatro dal Verme.

Teatro immersivo

Sarà una sorte di festa del teatro, della poesia e della storia l’avvio, il 1° dicembre, del palinsesto di Prima Diffusa nel cortile e nel piano nobile di Palazzo Litta. Dalle ore 19 in programma un’esperienza di “teatro immersivo” ispirata al tempo della Rivoluzione Francese, che fa da ambientazione all’Andrea Chénier.  I grandi poeti rivoluzionari, dal XVIII secolo ad oggi, rivivono grazie alle rappresentazioni e alle performance curate da Nudo e Crudo Teatro e con la colonna sonora degli AltriArchi.

A latere ecco i reading di poeti contemporanei come David Riondino, Marco Rossari (dedicato a Bob Dylan), Dargen D’Amico e un intervento di apertura di Lella Costa.

Sempre in Palazzo Litta, dal 1° dicembre sarà allestita l’installazione multimediale “In corso d’opera”,  curata dall’Accademia Teatro alla Scala, che permetterà un viaggio virtuale, nella magia della Prima scaligera attraverso gli spazi iconici, i suoni che si producono dietro le quinte e le emozioni dei protagonisti.

La rivoluzione ? E’ poesia

Ancora poeti e i temi della Prima per le performance di “Stand Up Poetry”, curate dal poeta Guido Catalano. Una serie di concerti e reading di poesie in diversi luoghi della città con poeti e artisti che racconteranno le loro rivoluzioni: Massimo Zamboni, Roberto, Max Collini (Offlaga Disco Pax), Willie Peyote (da Gue Pequeno a Montale), Vincenzo Costantino Cinaski, Paolo Agrati, Pierpaolo Capovilla (Il Teatro Degli Orrori), Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini.

Guide all’ascolto, momenti approfondimento sull’Andrea Chénier, veri e propri momenti divulgativi tenuti da docenti, recital completano il corposo palinsesto di Prima Diffusa 2017, che è possibile scaricare cliccando qui