L’ Atalanta nella storia

La perla calcistica del Presidente Percassi

AtalantaQueste poche righe le voglio dedicare all’ Atalanta , una società da applausi sotto tutti i punti di vista e non solo nei bilanci e nella gestione societaria.

Siamo agli albori del Novecento quando la società di Atletica e la società di Ginnastica si misero insieme  e decisero di chiamarsi Atalanta , ricorrendo alla mitologia greca. Atalanta era bellissima ed era la Dea della velocità; un giorno la Dea disse al padre di sposarsi se e solo se qualcuno l’avesse battuta in una gara di corsa. Chi perdeva veniva automaticamente ucciso.

Melanione si innamorò di lei e decise di sconfiggerla con l’aiuto dell’inganno. Durante la gara di corsa lasciò cadere dei pomi d’oro di Ippomene. Atalanta si fermò a raccoglierli attratta dalla loro luminosità, il ragazzo vinse la gara e i due si sposarono.

La Dea, bella e mitica, ha poi scritto nel tempo un’altra storia, quella del calcio di Bergamo. L’ Atalanta Bergamasca Calcio oggi viene soprannominata la Regina delle Provinciali poiché ha preso parte a 57 edizioni della Serie A ed è la squadra col maggior numero di presenze in serie A tra quelle che non rappresentano un capoluogo di Regione.

E’ vero l’ Atalanta non ha mai vinto un campionato ma nel suo stadio e anche fuori abbiamo visto tutti quanto spettacolo e quanta gioia riesce a darci. L’ultimo grande spettacolo, la squadra di Bergamo di Mister Gian Piero Gasperini, l’abbiamo applaudito un po’ tutti oltre la Manica.

Atalanta

 

 

Una serata di qualche sera fa che rimarrà indelebile nelle menti e nei cuori non solo dei tifosi orobici ma in tutti gli appassionati di calcio, quelli che amano ancora il calcio vero, sano, fatto di cuore e di gioia e dove il denaro diventa una seconda priorità di fronte allo spettacolo e all’entusiasmo di una squadra e di una intera città.

Lì dove nacque il calcio 

Al Goodison Park, l’ Atalanta ha travolto per 5-1 l’Everton (dove gioca un certo Wayne Rooney, primatista di reti con la maglia della nazionale inglese) e si è qualificata matematicamente al turno successivo di Europa League. Una pagina di storia da ricordare. Rimarrà da scrivere l’ultimo capitolo di questo straordinario girone di qualificazione il sette dicembre nello scontro diretto contro il Lione.

Tutto questo però non ha importanza ora perché la Dea battendo l’Everton in Inghilterra, è entrata nella leggenda. Prima vittoria in trasferta in Europa League e prima squadra italiana a vincere in casa dei Toffees. Ma quello che è successo a Liverpool è un qualcosa di sportivamente incredibile.  Al sorteggio l’ Atalanta era data per spacciata, ma è riuscita nuovamente a smentire tutti attraverso delle prestazioni che rimarranno negli annali della storia nerazzurra.

I tifosi hanno prima invaso Reggio Emilia e poi tutti gli stadi designati per le trasferte. Squadra e tifo si sono trascinate a vicenda verso un finale inaspettato. È sicuro che chi ha assistito a questa avventura lo racconterà ai suoi figli e ai suoi nipoti. E non finisce qua. Il sogno europeo dei ragazzi di Gasperini e del Presidente Percassi,  potrà continuare grazie al loro lavoro, alla dedizione e alla passione di una città che si è stretta intorno alla sua squadra.

Come volevano i tifosi la squadra ha portato in alto il nome dell’ Atalanta e di Bergamo in Europa, ed è sicuro che nessuno ora lo dimenticherà.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .