Sacri Monti un racconto di bellezza negli scatti di Marco Beck Peccoz

Una mostra fotografica che parte da Milano a Palazzo Lombardia

Sacri Monti Metti un fotoreporter dallo sguardo poetico e sensibile alla bellezza, aggiungici nove magnifici scenari naturali impreziositi da un florilegio di architetture, affreschi e statue ed otterrete “Lo Sguardo sui Sacri Monti: I nove Sacri Monti prealpini”. La mostra fotografica di Marco Beck Peccoz, è allestita a Milano, in Palazzo Lombardia (varco N2 – via Galvani 27), sino al 5 gennaio 2018 (ingresso libero) mentre da domenica 3 dicembre, una seconda edizione sarà visitabile a Villa Monastero, a Varenna, sulle sponde del lago di Como.

Quando ormai 14 anni fa, l’UNESCO decise d’inserire i nove Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia nella lista dei beni patrimonio dell’Umanità, al di fuori dei territori di pertinenza furono in tanti a chiedersi di cosa si trattasse, mentre altri, di questi luoghi avevano solo una idea vaga. Non è cambiato molto da allora, e i Sacri Monti , restano per i più ancora magnifici sconosciuti.

 Allora cominciamo con il localizzarli, ne troviamo sette in Piemonte: Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo. E due in Lombardia: Ossuccio e Varese. Nascono tutti tra XVI e il XVII secolo in area prealpina come simbolico baluardo della cristianità alle eresie provenienti da oltreconfine, e ciascuno “racconta” per immagini un aspetto della fede, della vita di Cristo, di Maria o dei santi.

Valorizzazione e comunicazione. Da qualche tempo le parole d’ordine sono queste e se la Regione Lombardia finanzia la mostra “come strumento per un nuovo progetto di comunicazione”, l’Ente di gestione dei Sacri Monti Piemontesi ha già dato alle stampa un volume fotografico, a scopo divulgativo, curato da “Silvana editoriale” con gli scatti sempre di Marco Beck Peccoz, fotografo noto per le sue collaborazioni con importanti gruppi editoriali.

La mostra

Nata da un progetto di Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese e Parrocchia di Santa Maria del Monte in Varese la mostra è un viaggio tra i nove Sacri Monti attraverso le foto di Marco Beck Peccoz, dove ai 57 pannelli si aggiungono brevi presentazioni dei luoghi.

Dettagli architettonici delle cappelle, particolari delle statue o degli affreschi che le decorano, i colori della natura che permeano questi luoghi sospesi tra il verde dei boschi, il cielo, i laghi, o le montagne che li incorniciano in lontananza. Peccoz non vuole documentare, quanto piuttosto coinvolgere lo spettatore attraverso l’emozione, indurlo alla sorpresa non in virtù di artifici, ma semplicemente rimarcando l’essenza di questi luoghi ritmati dall’alternanza delle opere umane e di quelle di madre natura.

I Sacri Monti

Fu il Sacro Monte di Varallo, che sorge alla fine del XV secolo il punto d’inizio di questa avventura architettonica che esplode tra Seicento e Settecento con diverse sfumature, ma mantenendo inalterato lo scopo: divulgare la fede, o per dirla con gli organizzatori “permettere ai pellegrini di accostarsi ai Misteri della fede cattolica e di visitare, seppur riproposti all’interno di scrigni architettonici con statue e ambientazioni plastiche e dipinte, i luoghi della vita di Cristo, di Maria e dei santi. Uno sforzo corale, sostenuto dal denaro di nobili e di semplici, a cui concorsero le arti di frescanti, scenografi, architetti e plasticatori, con l’intento di dare corpo e materia alla storia sacra”.

Si può guardare ai Sacri Monti per la loro storia, o per l’arte che racchiudono, per la natura nella quale sono immersi o ancora per la spiritualità che evocano; ma la verità forse è racchiusa in una parola sola: bellezza, che in fondo questi aspetti li comprende tutti.

 

Guarda la Galleria Fotografica di Marco Beck Peccoz


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