Patrice Evra La sua follia

Finita la sua stagione e la sua carriera all’Olympique Marsiglia

Patrice Evra Mano dura dell’Uefa su Patrice Evra , squalificato fino al 30 giugno 2018, dopo il calcio in faccia a un tifoso del Marsiglia, prima del match di Europa League contro il Vitoria Guimaraes. L’ex giocatore di Manchester United e della Juventus è stato anche licenziato dall’Olympique Marsiglia e dovrà pagare 10.000 euro di multa all’Uefa e 25.000 euro al club francese.

Patrice Evra , 36 anni, nato a Dakar ed ex nazionale francese, l’ha proprio combinata grossa!

Nel periodo della ricorrenza dei defunti, questo calciatore francese ha lasciato un segno forte ed indelebile a tutto il calcio e allo sport in generale, purtroppo in negativo. Allo stadio ‘Afonso Henriques’ di Guimarães, in Portogallo, dove i padroni di casa del Vitoria ospitavano il Marsiglia per la quarta giornata dei gironi di Europa League, poco prima dell’inizio del match, Patrice Evra , 81 presenze con la nazionale transalpina, ex terzino del Monaco ed attuale giocatore dei francesi del Marsiglia allenati da Garcia, ex Roma, si è reso protagonista di un clamoroso episodio.

Nel corso del riscaldamento, infatti, alcuni tifosi transalpini hanno insultato e intonato cori contro l’ex bianconero, che dopo un po’ si è infastidito ed ha risposto con un calcio volante ad uno dei supporter. Il calciatore Patrice Evra è stato immediatamente espulso: questo fatto oltre a tutto il resto, segna anche la prima espulsione di un giocatore ancora prima dell’inizio del match.

Ma cosa è saltato in testa ad un giocatore così esperto, così di grande carriera ed esperienza, come Patrice Evra di imitare Eric Cantona

Vi ricordate di Cantona?

E’ stato un grande calciatore, anche lui francese, numero 7 del Manchester United  che nel 1995, uscendo dallo stadio del Crystal Palace, diede un calcio stile kung fu ad un tifoso avversario e poi fu condannato dalla giustizia sportiva ad otto mesi e da quella ordinaria a due settimane di prigione.

Un gesto quello di Patrice Evra , decisamente indecente, inqualificabile. Un professionista e soprattutto uno come Evra di lunga data deve saper gestire certi tipi di stress. E poi deve essere anche di esempio per i giovani e per chi ama lo sport nel suo giusto spirito. I ragazzini, tutti, stravedono per il calcio e i giocatori sono un po’ i loro idoli, il loro modo di essere. Patrice Evra ahimè, un esempio di campione proprio non lo è stato!

E certamente, questo gesto pregiudicherà l’immagine di Patrice Evra sia come calciatore che come uomo. Addirittura, questa potrebbe essere anche l’occasione , vista anche l’età, di dire addio al calcio giocato e chissà di tornare a giocare al calcio a 5 da cui è partito ed è stato notato 24 anni fa dagli osservatori del Torino e che poi ha dato inizio a tutta la sua lunga grande carriera. Sarà così? Chissà, intanto già si parla di calcio mercato invernale e molti addetti ai lavori accostano Patrice Evra addirittura al Napoli per un nuovo ritorno italiano.