U2 Songs of Experience un album di Lettere Intime

Bono Vox ha scritto le canzoni pensando alla morte

U2 Gli U2 hanno svelato i dettagli di Songs of Experience, il prossimo album in studio, il quattordicesimo nella carriera della band irlandese. Concepito come una sorta di epistolario di “lettere intime” scritte da Bono Vox  immaginando la sua morte, il disco sarà disponibile il 1 ° dicembre.

Un titolo già scritto

Un titolo ormai anticipato da diversi anni quello di Songs of Experience, ideale prosecuzione, o se vogliamo componente adulta di quel Songs of Innocence, che la leggendaria rock band U2 aveva dato alle “stampe” nel 2014 con una track list in gran parte ispirata all’infanzia di Bono Vox nella periferia di Dublino. In questa nuova opera, i testi del cantante 57enne sono stati ispirati dai suoi scambi con il poeta irlandese Brendan Kennelly.

Scrivi come se fossi morto“, raccomandò Brendan Kennelly a Bono. E il frontman pare aver eseguito, concependo i brani “come lettere indirizzate alla sua famiglia, ai suoi amici, ai suoi fan e a  lui stesso“, ma anche ai luoghi e alle persone vicini al cuore di The Edge, Larry Mullen Jr. e Adam Clayton si legge in una nota degli U2 che hanno anticipato, tra l’altro, la partecipazione in un cameo del rapper Kendrick Lamar e la copertina dell’album, una fotografia in bianco e nera scattata da Anton Corbijn che ritrae Eli Hewson e Sian Evan, rispettivamente i figli di Bono e del chitarrista The Edge. Immagine evocativa, non c’è dubbio, che lascia pensare ad un passaggio di testimone, magari prematuro.

Tour nel Nord Amenrica

Gli irlandesi U2 , che hanno già pubblicato due singoli di questo nuovo disco  (You’re the Best Thing About Me, The Blackout) e alcuni li hanno anticipati solo dal vivo, hanno annunciato un nuovo tour nel Nord America a partire dall’anno prossimo. Penseranno pure alla morte, ma sembrano più vivi che mai, tant’è che hanno appena finito il tour mondiale che ha segnato il 30° anniversario del rilascio del loro album di debutto The Joshua Tree. Tour che ha permesso loro di tornare nel pantheon del rock.


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