Ferrari Quando tornerà grande ?

La Ferrari anche quest’anno mastica amaro

Ferrari Lewis Hamilton ha conquistato il suo quarto titolo di campione del mondo, secondo per ora in graduatoria Sebastian Vettel su Ferrari ma sono solo 15 i punti che lo separano dal finlandese Valtteri Bottas sempre su Mercedes e con ancora due gare al termine della stagione.

Non cambia nulla per la classifica costruttori dove al primo posto non c’è purtroppo la scuderia Ferrari ma la Mercedes Amg Petronas Motorsport.

Non c’è nulla da dire, Mercedes alla fine ancora la migliore ed Hamilton il più bravo di tutti. Poi, possiamo parlare di crescita della Rossa di Maranello e di una Red Bull altrettanto competitiva ma le frecce d’argento ed i suoi piloti sono là in cima e per gli altri rimane ben poco.

Delusione, rammarico, speranze? Un po’ di tutto questo per la Ferrari, soprattutto pensando al futuro.

La Rossa è diventata più veloce quest’anno rispetto al passato ma ancora non è affidabile. Una Ferrari che ha cambiato cinque motori nella stagione, una Ferrari che ad esempio in Malesia durante le prove libere ha visto il proprio motore che cedeva con Vettel che è poi partito ultimo; il problema poi quasi incredibile della candela di accensione al Gran Premio del Giappone, incidenti alla partenza evitabili e qualche strategia in corsa non ottimale sono elementi su cui ancora ci sarà da lavorare ed i tanti tifosi si chiedono se e quando si ritroveranno la macchine del cavallino rampante ancora là in cima, protagoniste della Formula Uno.

Eppure la Ferrari in questa stagione era partita bene e tutto faceva ben sperare. Poi, il blackout finale delle rosse ed una Mercedes micidiale con il suo primo pilota Hamilton capace alla fine di conquistare il quarto titolo iridato, eguagliando così in questa classifica Alain Prost e anche lo stesso rivale di oggi, Sebastian Vettel.

Cosa manca alla Ferrari ?

La macchina è veloce sia in prova che in gara ma forse si è voluto spingere troppo e lavorare di più sul motore che sull‘affidabilità fatta anche di sfumature, di piccole cose e sarà lì che occorrerà ripartire stando attenti anche ad una Red Bull in grande crescita e ad una Mercedes non solo sempre veloce ma affidabile ormai da anni.  

E i piloti ?

Vettel non si discute e poi si parla di Ricciardo alla Ferrari per il dopo Raikkonen ma è soprattutto la macchina l’elemento su cui si dovrà lavorare ancora molto. Attenzione poi alle prossime e possibili novità tecniche del campionato che verrà.

Liberty Media, la società che controlla il campionato, sta seriamente pensando di eliminare le prove libere del venerdì e di aumentare le gare in calendario. Ci sarà allora da aspettarsi più spettacolo?  Meno prove si faranno e  più incerte saranno le gare ufficiali? Si vedranno più Gran Premi ma lo spettacolo sarà sempre grande e presente o vedremo tante gare noiose?         


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