La comunicazione virtuale è ostacolo o risorsa per la crescita ?

Il rapporto con la comunicazione virtuale in adolescenza

comunicazione virtuale Utilizzando come strumento l’ottica evolutiva è necessario valutare se le tecnologie sono ostacolo o risorsa nella mentalizzazione del corpo sessuale e generativo, nel processo di separazione-individuazione, nella nascita come soggetto sociale e nella definizione e formazione dei valori. I  mezzi di comunicazione indagati sono il cellulare e internet. Gli strumenti utilizzati nella ricerca sono in prima fase di tipo qualitativo esplorativo con interviste individuali e di gruppo e con trascrizione dell’sms più importante e più antico e una seconda fase di tipo quantitativo  estensivo con questionari self-report. E’ necessario prendere in considerazione la comunicazione virtuale dal punto di vista della fisiologia, della crisi evolutiva e del ruolo dell’adulto.

I motivi della ricerca sono quelli di cogliere i vissuti e i comportamenti degli adolescenti rispetto ai loro consumi ma anche in merito alle motivazioni psicologiche che li inducono in certi comportamenti.

Una premessa importante è che i mezzi di comunicazione virtuale non sostituiscono, non escludono, mantengono sempre in contatto, sono una palestra sociale, sono una sperimentazione del e un prolungamento del.

La crisi evolutiva per costruire la propria identità

All’interno dell’ottica evolutiva i comportamenti disfunzionali vengono visti come tentativi di trovare risposte ai problemi della crescita e di salvaguardare la vitalità e la preziosità del . C’è un allarme clinico che pone la comunicazione virtuale in antitesi con quella reale poiché si pensa che la tecnologia favorisce meccanismi psicologici disfunzionali, è il regno dell’onnipotenza e dell’idealità e affida il dominio al principio di piacere.  Lo scacco nella costruzione dell’identità di genere porta a dei sovraesposti che fanno mostra di sé e di grandi imprese attraverso agiti come ad esempio sexting e cyberbullismo oppure a dei fenomeni di ritiro sociale che hanno un vissuto di profonda inadeguatezza e vergogna rispetto al proprio ideale.

comunicazione virtuale Quale ruolo per gli adulti ?

I genitori o comunque gli adulti che si trovano a relazionarsi con gli adolescenti non devono discutere in merito al fatto se utilizzare questi mezzi, ma devono interrogarsi su come e con che funzioni vengono utilizzati gli strumenti di comunicazione virtuale . La funzione dell’adulto è quella di combattere tra una paranoicizzazione e condanna ideologica e un’adesione entusiastica ed acritica.  I processi di tecnologizzazione non sono un prodotto degli adolescenti ma una compenetrazione determinata dalle esperienze vissute quotidianamente.

I genitori nella maggior parte dei casi vedono il pc come estraneo, nemico e virus da combattere. Per questo è necessario attuare progetti di prevenzione per adolescenti e famiglie così che si possa allargare lo sguardo sui pericoli ma anche sulle risorse che una rete può offrire, essendo uno strumento che può imbrigliare ma anche salvare da pericolose cadute.