Televisione Domenica In bestiale delle sorelle Parodi

Un flop annunciato quello di Domenica In per il quale Rai1 ha fatto spallucce

Domenica In Abbiamo appositamente atteso l’emissione della puntata numero due di Domenica In proprio per verificare con più attenzione se ciò che era nelle nostre modeste previsioni potesse trovare conferma. E lo è stata. Non crediamo di esserne stati i soli, e non crediamo soprattutto di godere di poteri sovrannaturali o di strumenti tecnologici per anticipare il futuro. Abbiamo solamente usato quella logica che oramai non sembra più appartenere a chi fa televisione. Oggetto della discussione, il programma contenitore di Rai1, Domenica In che in questa stagione è stata affidata alle sorelle Parodi.

Cristina e Benedetta, due colleghe giornaliste che si sono date all’infotainment, come afferma un altro colto giornalista Francesco Giorgino, all’informazione- spettacolo come diciamo noi che ci nutriamo di pane e mortadella. Quella mortadella profumata tanto cara ad un altro giornalista, il compianto Gianfranco Funari. Ma torniamo alle sorelle Parodi e alla loro Domenica In .

Domenica In La conduzione di Cristina Parodi

Cristina Parodi è arrivata in Rai dopo anni di militanza sulle reti Mediaset e una breve apparizione sulla rete di Urbano Cairo, La7. Il suo curriculum vitae non è costellato da successi televisivi se non per quello di saper leggere benissimo il telegiornale. Quando La7 decise di offrirle uno spazio tutto suo con due programmi a sua firma, Cristina Parodi Live e Cristina Parodi Cover, ha dovuto scontrarsi con la dura realtà cancellandoli dal palinsesto a causa degli ascolti bassissimi. Poi il suo approdo in Rai forte del suo curriculum vincente e a conferma di una meritocrazia, percepita solamente dalla televisione di Stato.

Così per poter rilanciare la figura di Cristina Parodi, la Rai l’ha affiancata ad un cattura ascolti certificato che risponde al nome di Al Bano Carrisi nel programma, di portobelliana memoria, Così lontani così vicini, nel 2013. L’anno successivo la troviamo alla conduzione de La Vita In Diretta, programma storico di Rai1. Ma a quanto pare ciò non le basta poiché Cristina Parodi vuole un programma tutto suo sulla televisione di Stato. La Vita In Diretta metteva troppo in evidenza la bravura di Marco Liorni per poterlo condividerlo con uno non di famiglia. Al suo fianco ci voleva una persona Benedetta.

Domenica In La conduzione di Benedetta Parodi

Medesimo della sorella Cristina il percorso artistico di Benedetta Parodi. Mediaset con la lettura del Tg Studio Aperto di Italia 1, poi La7, poi Real Time e adesso Rai1. Unico comun denominatore di Benedetta Parodi la cucina e i suoi libri, commercializzati finanche al mercatino delle pulci.

Davanti a questi due esempi di televisione, la dirigenza Rai non ha avuto nessuna esitazione ad assegnare loro la conduzione del programma contenitore per eccellenza di Rai1, quello che è stato di Corrado Mantoni e Pippo Baudo, consapevole anche del fatto che la famiglia Parodi non avrebbe di certo fatto rimpiangere la defenestrazione de L’Arena di Giletti.

Il risultato ?

Un flop totale. Un programma insipido nel quale l’unico momento di attenzione è rappresentato dal gioco degli oggetti con l’ospite di turno. Una trovata geniale, crediamo entrerà di diritto nella storia della televisione.

Eppure il Tg1 delle 13,30 consegna alle due sorelle Parodi più di quattro milioni di telespettatori di traino, che crollano inevitabilmente a meno della metà sulle prime note della sigla di Domenica In . Ci sarà un motivo ? Certo che il motivo c’è, ma negli uffici Rai lo stanno ancora cercando.

A nulla serve l’incapacità nella conduzione delle due presentatrici che si sovrappongono in continuazione nel parlato, quasi a sottolineare una accesa competitività tra le sorelle. A nulla serve il mettere la cucina dappertutto anche dopo aver appena finito il pranzo luculliano domenicale. Il vedere ancora ancora cibo con lo stomaco strapieno comodamente seduto sul divano non credo giovi alla digestione del telespettatore. A nulla serve la sovraesposizione mediatica di Benedetta Parodi, presente su altre due reti con altrettanti programmi di cucina.

Domenica In Nel frattempo arriverà anche il fratello Parodi ?

Forse siamo stati troppo duri con le sorelle, forse si.  In Rai, tra l’altro,  pare si stia rischiando l’arrivo di un ulteriore parente: il fratello Roberto a quanto risulta dall’interrogazione lanciata da Maurizio Gasparri. La Rai in una frettolosa nota ha ribadito: “In merito ad indiscrezioni di stampa e siti web circolate nei giorni scorsi, Rai ribadisce che non esiste alcun impegno contrattuale con il giornalista Roberto Parodi e che nessun programma da lui condotto è previsto nel palinsesto di Rai2 per la stagione 2017-2018” –  Fonte Ansa. Nota che non ha tuttora cancellato il sospetto, visto che il giornalista scrittore aveva molto pubblicizzato il suo programma sui social network.

Si, forse lo siamo stati duri, ma è giusto che ognuno si prenda le proprie responsabilità soprattutto quando si investono i soldi dei contribuenti. Il grande Sting, ex componente dei Police, ha sempre affermato : “ Sono contento di non essere diventato subito una Rock Star. La gavetta mi ha aiutato molto. Mi ha concesso l’opportunità di conoscere me stesso, di cosa sono capace di fare e fin dove sarei potuto arrivare con quelle che sono le mie vere  doti. “ Ma non tutti si chiamano Gordon Matthew Thomas Sumner.


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