Bonucci salta la prima

Il clima di tensione nello spogliatoio del Milan si ripercuote sul campo da gioco

Bonucci Leonardo Bonucci , 40 milioni di cartellino e circa 10 milioni di stipendio, prende due giornate sacrosante di squalifica e salta il Chievo ma soprattutto non ci sarà alla prima volta da ex in campionato contro la Juventus. E’ stata una gomitata rifilata a Rosi del Genoa domenica scorsa che ha determinato questa punizione (si temevano addirittura tre giornate) a conferma comunque di un momento nel complesso pieno di problemi sia per Bonucci che soprattutto per Montella ed il suo Milan.

Mi sono scusato e sono sicuro che i miei compagni mi daranno in campo una gioia sia contro il Chievo che contro la Juve”,così Bonucci dopo aver appreso della squalifica.

E’ suo il premio come miglior difensore

Per la verità, il forte difensore della nazionale e del Milan, Bonucci, premiato poche ore fa dalla FIFA , miglior giocatore in assoluto nel suo ruolo della scorsa stagione (peraltro anche Buffon ha ricevuto il premio di miglior portiere) ha anche detto che è stato, il suo, un movimento involontario , senza dolo, ma al di là di queste sue legittime considerazioni ciò che si respira in casa Milan è il momento davvero critico, così come difficile è il momento di un leader per ora solo di nome ma che non lo è diventato ancora di fatto.

Troppe le discussioni, le polemiche (l’ultima con Romagnoli dopo il derby), molti gli errori e le disattenzioni; Bonucci è tanta roba e quello che abbiamo visto finora in questi due mesi di campionato non rappresenta a mio parere l’espressione vera di un campione quale è appunto Leonardo Bonucci.

I risultati però non arrivano, gli investimenti sono stati fatti, i soldi e tanti sono stati spesi e francamente ci si aspettava una classifica migliore.

Il Milan non dimentichiamolo deve avere un occhio di riguardo verso il bilancio e verso un fondo che bussa soldi ed interessi con scadenze inderogabili. Il Management è tranquillo ma certo l’obiettivo del vil denaro va di pari passo con quello dei risultati.

Ci deve essere per forza una uniformità d’intenti tra la camminata societaria e quella strettamente calcistica ma se la classifica piange, il gioco latita, lo spettacolo è modesto, allora ogni cosa diventa più complicata. L’obiettivo di quest’anno del Milan, di capitan Bonucci , non è quello di fare da comprimario ma di diventare protagonista di una annata calcistica che possa far ritornare la società ai vertici del calcio nazionale e poi a seguire in alto anche in ambito europeo.

Ora invece si parla di ultimatum per l’allenatore Montella, si parla di un Bonucci che ha perso il suo smalto e la sua personalità, si parla insomma di un Milan che non va, che non piace, che non soddisfa né la proprietà e né i tifosi.

E’ un momento difficile ma chissà a volte nei momenti di grande difficoltà nascono soluzioni e risultati che non ti aspetti.


Le foto presenti su Stravizzi.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla nostra redazione italiana - indirizzo e-mail redazione@stravizzi.it, che provvederà prontamente alla loro rimozione .