Francesco Guccini e i concerti ritrovati all’Ostaria delle Dame

Tre concerti che ritrovano le atmosfere perdute della vecchia osteria nel centro di Bologna

Francesco Guccini Il locale al civico 2 di vicolo delle Dame, di fronte al Liceo Galvani in pieno centro a Bologna, nei secoli passati era stata una cantina, probabilmente, sotto quelle volte a botte, sopra quel pavimento di cotto, è stato ospitato anche un bordello. Di certo, l’umido locale del cuore bolognese, dal 1970 al 1985 è diventato altro, tanto altro da essere considerato “mitico”. E’ vero, ci sono aggettivi troppo abusati per apparire credibili, mitico, in arrivo direttamente dagli anni ’90 è tra questi. Eppure ci sono luoghi, situazioni, persone, tempi, che non potrebbero essere definiti diversamente: l’Osteria delle Dame è tra questi. Per gli appassionati delle di Francesco Guccini , ma forse lui preferirebbe dire “ delle opere di Francesco Guccini ”.

Un luogo sacro

 Il locale, che, questione di settimane  tornerà ad aprire sotto forma di associazione culturale ( http://www.osteriadelledame.it/ ), è un luogo quasi sacro, un luogo che se non può essere di memoria, è di immaginazione. Tutti avrebbero voluto esserci stati, almeno una volta, quando si tirava tardi col “Maestrine”, tra le botti e l’umidità ad ascoltare canzoni. E ad essercene passati sono stati tanti, anche famosi, e di più come Karol Wojtyla, di passaggio a Bologna ovviamente prima di diventare Giovanni Paolo II. D’altronde, il co-fondatore dell’Osteria, assieme a Francesco Guccini , era un sacerdote: Michele Casali.

Da Wojtyla a Craxi passando per tutti gli altri

Nel tempio della musica folk e rock bolognese, davanti a un pubblico di non più 150 persone, vi hanno suonato in tanti, a cominciare dalla cantante americana Deborah Kooperman (più che una habitueé). E poi Vecchioni, Conte, Dalla, Lauzi, Bertoli, Ron, Lolli, Mingardi e poi i frequentatori, come De André, Gaber, Bonvi, anche Craxi. Qui Francesco Guccini ha registrato “Opera buffa”, qui Paolo Conte ha preso la versione di Messico e nuvole inserita in “Paolo Conte Live” e Woody Shaw ha registrato “The Time Is Right”. E non solo…

Francesco Guccini Il ricordo in un tesoro

E’ un piccolo tesoro in arrivo dagli anni ’80, il cofanetto, in uscita il 3 novembre per Universal Musicl’ostaria delle Dame”, raccolta di tre concerti inediti che Francesco Guccini ha registrato, ormai circa 40 anni fa,  nell’osteria bolognese. Ritrovati i nastri magnetici, questi sono stati trasferiti direttamente, per mantenere inalterata l’atmosfera dell’Ostaria, tra risate, applausi, inevitabili battute.

La raccolta sarà disponibile in un cofanetto deluxe con 6 cd, le registrazioni integrali dei tre concerti (del 1982, 1984 e 1985) e un libro di 80 pagine con foto, testimonianze dei protagonisti dell’epoca, la storia dell’osteria e un’introduzione dello stesso Francesco Guccini . Ci sarà anche un’edizione in 2 cd con una selezione dei tre concerti e il booklet.