La classifica settimanale dei libri più venduti – 7 / 13 ottobre

Due autori stranieri in cima alla classifica italiana

classifica 10 in classifica

Alessandro D’Avenia L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita (Mondadori, 19.00€, 209 pagine)

Dall’autore di Bianca come il latte, rossa come il sangue e Ciò che inferno non è, arriva la sorpresa di una riscoperta di Giacomo Leopardi (dopo quella cinematografica ad opera di Mario Martone col suo Il giovane favoloso). Alessandro D’Avenia è palermitano, insegnante di lettere in un liceo milanese ed è amatissimo per la sua capacità di coinvolgimento: realizza un dialogo immaginario col poeta per sondare gli aspetti più profondi e complessi dell’esistenza umana, lontano da cliché scolastici ma riuscendo ad affascinare con sincerità e speranza, per rispondere a domande di felicità duratura e di gioia quotidiana, le cui risposte sono nei versi del poeta, affamato di vita e di infinito.

9 in classifica

Paulo Coelho Il cammino dell’arco (La Nave di Teseo, 14.00€, 156 pagine)

Ciascuno di noi può riuscire a superare le difficoltà attraverso l’impegno quotidiano, col coraggio e la determinazione per prendere decisioni importanti e questo il libro di Coelho è di grande ispirazione. È la storia di Tetsuya, miglior arciere del paese, ritiratosi ad una umile vita in una remota valle. Quando un altro arciere un giorno lo rintraccia con la richiesta di confrontarsi con lui, Tetsuya raccoglie la sfida e riuscirà a dimostrare all’altro che non basta l’abilità tecnica per avere successo.

Lo sfidante chiede al maestro dunque di rivelargli i suoi segreti, per diventare un buon arciere e un grande uomo. Scegliere con cura gli alleati, concentrarsi sul giusto obiettivo, lavorare su di sé con costanza per migliorarsi, trovare la serenità anche nei momenti burrascosi: ecco una nuova storia di formazione di Paulo Coelho, vent’anni dopo il suo best seller Manuale del guerriero della luce.

8 in classifica

Paolo Cognetti Le otto montagne (Einaudi, 18.50€, 208 pagine)

Resiste in classifica il vincitore dello Strega e dello Strega Giovani 2017, del premio Itas del Libro di Montagna, che proprio tra vette e baite ambienta il suo romanzo. La montagna è un modo di vivere la vita ed è lì dove si sono conosciuti i genitori di Pietro. È in un piccolo paesino ai piedi del Monte Rosa che trascorrono le estati.

Per Pietro iniziano settimane di esplorazioni e scoperte col suo nuovo amico Bruno, mentre negli stessi anni comincerà a camminare in montagna con suo padre. Eccola lì, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino, eredità che farà riavvicinare Pietro a Bruno.

7 in classifica

Donatella Di Pietrantonio L’Arminuta (Einaudi, 17.50€, 162 pagine)

«Ero l’Arminuta, la ritornata. Parlavo un’altra lingua e non sapevo più a chi appartenere. La parola ‘mamma’ si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». La protagonista del romanzo di Di Pietrantonio, che ha vinto il Campiello 2017, tocca corde emotive molto profonde. Da un giorno all’altro perde tutto, affetti, amici e la casa, e per lei comincerà una nuova e diversissima vita. Busserà ad una porta, le aprirà la sorella Adriana, le due non si erano mai viste prima ed inizierà questa storia capace di emozionare ed ammaliare.

6 in classifica

Roberto Costantini Ballando nel buio (Marsilio, 19.00€, 450 pagine)

Anni di piombo, 1974, il giovane Mike “Africa” Balistreri è un idealista pieno di rabbia. Universitario, frequentata una palestra dove entra in contatto con l’estrema destra romana. Insieme a Ringo, Benvenuti e Boccino milita in Ordine nuovo, mentre cerca di capire quale delle due ragazze che frequenta è quella giusta. La vita li separa, fino al 1986, quando Michele Balistreri, è ora commissario della Omicidi e viene chiamato a indagare sulla morte di uno dei suoi amici, inchiesta che lo porterà a rimettersi in discussione, mentre le due ragazze dell’epoca si riaffacceranno alla sua vita.

5 in classifica

Massimo Carlotto Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane (E/O, 16.00€, 288 pagine)

Sale l’interesse per questo scrittore padovano, le cui opere ben si prestano a teatro e cinema: ritroviamo Marco Buratti, l’Alligatore, e i suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini, caduti nella trappola del loro nemico più pericoloso, Giorgio Pellegrini, che nonostante sia in fuga, come raccontato nel precedente Banda degli amanti, non ha intenzione di vivere da latitante per il resto della vita. Diventa infiltrato in Polizia e da qui al crudele protagonista di Arrivederci amore, ciao e Alla fine di un giorno noioso spunterà dal passato una donna spinta da un implacabile desiderio di vendetta.

4 in classifica

Antonio Manzini Pulvis et umbra (Sellerio, 15.00€, 416 pagine)

Rocco Schiavone riannoda, tra Aosta e Roma, i fili della vicenda in cui Adele ancora non aveva ricevuto giustizia, lei uccisa per errore da quell’Enzo Baiocchi, che voleva indirettamente colpirlo e che ritorna in qualche modo nelle vicende del vicequestore. Quando dalle acque della Dora affiora il cadavere di un transessuale ucciso si scoprirà che non è un omicidio senza importanza, come i silenzi dei conoscenti e le sorprese sull’appartamento della vittima rivelano. Schiavone fiuta odor di servizi segreti, nonostante il disinteresse del giudice Baldi, mentre continua la sua personale caccia a Baiocchi.

3 in classifica

Simonetta Agnello Hornby Nessuno può volare (Feltrinelli, 16.50€, 224 pagine)

Tra le cosiddette normalità e diversità l’autrice ci fa conoscere personaggi come Ninì, Giuliana la bambinaia e la zia Rosina E poi c’è naturalmente George, il figlio maggiore di Simonetta, che da quindici anni convive con la sclerosi multipla. Non è facile accettare la malattia di un figlio, eppure è possibile, e la chiave di volta risiede proprio in quel nessuno può volare: «Come noi non possiamo volare, così George non avrebbe più potuto camminare – ha detto la scrittrice – questo non gli avrebbe impedito di godersi la vita in altri modi. Nella vita c’è di più del volare, e forse anche del camminare». È un viaggio dalla Sicilia ai parchi di Londra, attraverso le bellezze artistiche dell’Italia e si vola sopra pregiudizi e luoghi comuni.

2 in classifica

Ken Follett La colonna di fuoco (Mondadori, 27.00€, 912 pagine)

Per il terzo volume della trilogia di Kingsbridge Follett ci porta nel 1558, anno in cui Ned Willard, figlio di un ricco mercante protestante, viene ingaggiato da un consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina. Salita al trono gli affida un ruolo chiave in quello che sarà il primo servizio segreto britannico. Sono anni difficili, in cui neanche l’amore di Ned per la sua Margery Fitzgerald riesce a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Willard tornerà a Kindsbridge, per far vivere ai lettori quello che è il terzo capitolo dopo i best seller I pilastri della terra e Mondo senza fine.

Religione e tolleranza sono i temi principali del libro, ma l’ambientazione tardo medievale è attuale, perché, come ha detto Ken Follett in un’intervista, Quando cominci a capire la storia, cominci a capire il tuo tempo.

1 in classifica

Dan Brown Origin (Mondadori, 25.00€, 564 pagine)

È tornato Robert Langdon, il professore di simbologia e iconologia religiosa, che viene invitato all’evento nell’avveniristico museo Guggenheim di Bilbao dove assisterà alla rivelazione che rimetterà in dubbio dogmi e principi ormai dati come acquisiti. Il futurologo quarantenne miliardario, Edmond Kirsch, ex allievo di Langdon e suo amico, e l’affascinante direttrice del museo, Ambra Vidal, saranno due personaggi chiave nel nuovo giallo thriller dell’autore della serie di best seller nati dal suo Il Codice Da Vinci.

 

7 titoli a caccia di classifica: rivelazioni e novità fresche di stampa

 

1) Gianfranco Carofiglio Le tre del mattino (Einaudi, 16.50€, 176 pagine). L’incontro di padre e figlio e il loro viaggio, in un percorso ricco di commoventi scoperte.

2) Cara Delevingne Mirror mirror (DeAgostini, 16.90€, 384 pagine): è l’atteso esordio alla scrittura della top model e attrice di fama mondiale, un romanzo con quattro protagonisti dal ritmo serrato e dal finale mozzafiato.

3) Giorgio Faletti L’ultimo giorno di sole (Baldini & Castoldi, 13€, 96 pagine). Testo postumo, nato per il teatro, in cui Faletti, tramite la protagonista, si affronta  prima della fine, con tenerezza  racconta a sé stesso ciò che ha visto e chi ha incontrato, le cose che ha vissuto e quelle che ha sognato.

4) Roberto Saviano Bacio feroce (Feltrinelli, 19.50€, 387 pagine). Prosegue il ciclo della Paranza dei bambini, per raccontare – tra criminalità, droga e potere – i ragazzi nati in una terra che non concede loro nulla.

5) Paola Zukar Rap – una storia italiana (Baldini& Castoldi, 16€, 288 pagine). In un mondo prevalentemente di uomini l’autrice racconta storie e personaggi – come Fabri Fibra e Clementino – in un genere musicale non nato in Italia ma che da pochi anni qui è sbarcato nel mainstream.

6) Miot, Il mio primo dizionario (Giunti Junior, 12.50€, 832 pagine). Pensato per i ragazzini delle elementari è un must ogni anno, e da ben 16 stagioni consiglia come scrivere correttamente, con sinonimi e contrari, con i neologismi e le parole dell’informatica e del web.

7) Kazuo Ishiguro, Quel che resta del giorno (Einaudi). Il titolo più famoso del premio Nobel 2017 per la Letteratura, che va omaggiato e riletto anche con altri suoi capolavori come Il gigante sepolto, Non lasciarmi, Quando eravamo orfani, Notturni, Un pallido orizzonte di colline, Gli inconsolabili, Un artista del mondo effimero.


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